Salvini: "Senza elezioni ci si risiede al tavolo. Mai con Renzi e Boschi". L'altro Matteo: "Tranquillo, io non torno al governo, ma tu dimettiti"

Il ministro dell'Interno non ha ancora le idee ben chiare su cosa fare martedì...

Nel primo pomeriggio di oggi Matteo Salvini ha fatto una diretta Facebook per parlare del fatto che la Spagna ha offerto un porto per lo sbarco della Open Arms, ma ha finito per affrontare tutt'altro argomento, ossia quello che in questi giorni lo manda di più in confusione: la crisi di governo da lui stesso innescata e finita presto fuori dal suo controllo.

Anche se ripete di non avere paura e di non voler mollare, Salvini ha evidentemente il timore che M5S e PD possano creare una maggioranza alternativa, che peraltro sarebbe anche più ampia di quella giallo verde. Per questo in diretta social ha ancora una volta indottrinato i suoi follower:

"Renzi e Boschi sono il passato, non perché lo dice Matteo Salvini ma perché lo hanno detto gli italiani in una, due, tre, dieci elezioni"

E poi ancora:

"Farò di tutto per evitare che gli italiani anneghino in un governo di sinistra che è stata bocciata a tutte le elezioni. Qua gli unici traditori saranno coloro che eventualmente dovessero tradire il voto popolare per riesumare mummie alla Renzi e Boschi"

E ha anche citato Romano Prodi e ha aggiunto:

"In queste ore qualcuno sta trescando e promettendo poltroncine e poltroncione per occupare il potere alla faccia degli italiani per 3 anni: o governo o voto, ma mai mai mai con Renzi e mai con la Boschi"

Salvini ha insistito su questo fatto di non voler far tornare il PD al governo:

"Tante cose non andavano e non vanno ma l’ultima delle cose che faccio, non per me che sono l’ultimo dei fessi ma per il bene del popolo italiano, è riaprire le porte agli scaigurati del Pd e restituire le chiavi di casa e del conto corrente degli italiani a Renzi Boshi Lotti e compagnia: no"

E ha anche detto che l'alternativa al voto è "risedersi al tavolo":

"Se qualcuno ha deciso ribaltoni e inciucioni lo dica ad alta voce: se non c’è governo la via maestra sono le elezioni, altrimenti ci si risiede al tavolo e si lavora"

Insomma, è pronto a ridiscutere il contratto con il M5S pur di non vederlo governare con il PD. Intanto Matteo Renzi oggi ha confermato di non avere alcuna intenzione di mettere piede nel governo istituzionale, anche se lo ha proposto lui è qualcosa che non lo riguarda e ha invitato nuovamente Salvini a dimettersi:

"Oggi Salvini dice: farò di tutto pur di non far tornare Renzi al Governo.
Tranquillo, omonimo, io non entro nel Governo Istituzionale. Per decenza delle istituzioni e per la salvezza del Paese mi basta che tu esca il prima possibile. Così l’Italia eviterà l’aumento dell’IVA, riprenderà il ruolo in Europa e ci sarà un ministro dell’Interno che finalmente difenda la nostra sicurezza anziché seminare odio.
Io non torno al Governo, tranquillo. Ma tu quando ti dimetti?"

Matteo Salvini e Luigi Di Maio crisi governo

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