M5S: "La Lega si attacca alla poltrona". Grillo incontra Di Maio, Casaleggio, Fico e Di Battista

Presenti anche i capigruppo D'Uva e Patuanelli e Paola Taverna.

In questa calda domenica d'agosto che precede di due giorni il discorso del Premier Giuseppe Conte in Senato, Beppe Grillo, il fondatore e garante del MoVimento 5 Stelle, ha invitato presso la sua villa di Marina di Bibbona (Livorno) i vertici pentastellati, ossia Davide Casaleggio, il vicepremier e ministro Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista, il Presidente della Camera Roberto Fico, la vicepresidente del Senato Paola Taverna, i capigruppo i Camera e Senato Francesco D'Uva e Stefano Patuanelli.

È evidente che la riunione serve per capire quali saranno le prossime mosse da fare anche in vista dei possibili scenari che potranno aprirsi dal 20 agosto in poi, con la sfiducia o le dimissioni di Giuseppe Conte e l'intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che potrebbe chiedere di verificare la presenza di una nuova maggioranza.

In questi giorni i pentastellati hanno detto più volte di non avere alcuna intenzione di perdonare Matteo Salvini per aver innescato la crisi di governo e lo stesso Beppe Grillo ha manifestato il suo sostegno a qualunque alternativa possa fermare "i barbari", ma è ovvio che tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e il M5S in questi mesi ci ha abituato a diversi voltafaccia.

Intanto Manlio Di Stefano, sottosegretario al Ministero degli Esteri, in un video ha detto:

"Salvini ha avviato una inspiegabile crisi di governo in pieno agosto per tornare da Berlusconi. La cosa assurda poi è che non ha ancora fatto dimettere i ministri della Lega nonostante l'avesse annunciato. In pratica la Lega non solo si attacca alla poltrona, ma mette a rischio anche gli italiani che ora vedono sempre più possibile l'aumento dell'Iva, noi invece non molliamo. Martedì siamo affianco al Presidente Conte per sostenerlo in aula e faremo tutto quanto è possibile per tagliare 345 poltrone"

Sulla stessa lunghezza d'onda è Riccardo Fraccaro, ministro per i Rapporti con il Parlamento, che ai microfoni di SkyTG24 ha spiegato:

"La Lega ha aperto la crisi di governo in pieno agosto, mettendo così a rischio i conti pubblici e determinando il possibile aumento dell'Iva. Vedremo la settimana prossima se avranno il coraggio di votare contro il Presidente Conte, impendendo così il taglio di 345 parlamentari"

Beppe Grillo riunisce vertici del M5S

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