Pedofilia, il cardinale Pell resta in carcere. Respinto il suo ricorso in appello

L'ex tesoriere del Vaticano continua a professarsi innocente.

Cardinale George Pell resta in carcere

Dovrà scontare la pena in carcere. Il 78enne cardinale George Pell ha visto respingere il suo ricorso in appello dopo che lo scorso dicembre è stato condannato per abusi sessuali su minori e da marzo sta scontando la condanna a sei anni di reclusione, anche se solo tre anni e otto mesi sono da trascorrere obbligatoriamente in prigione, poi potrà chiedere la libertà condizionale.

La giudice Anne Ferguson ha emesso la sua sentenza, anche se Pell, che continua a professarsi innocente, può ancora fare ricorso davanti all'Alta Corte australiana. Ricordiamo che Pell, ex tesoriere del Vaticano, è il più alto prelato della Chiesa Cattolica a essere stato condannato per abusi sessuali su minori.

Intanto, dopo che la Corte d'Appello ha respinto il ricorso, il Premier australiano Scott Morrison ha annunciato che a Pell sarà tolto il titolo onorifico dell'Ordine dell'Australia che gli era stato riconosciuto e che è il più alto riconoscimento del Paese, riservato a cittadini australiani o altre persone cui vengono riconosciuti particolari meriti. Si tratta di un ordine di cavalleria che la regina Elisabetta II ha creato nel 1975.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO