Consultazioni, Berlusconi: "No a nuova maggioranza improvvisata"

berlusconi consultazioni forza italia

Silvio Berlusconi non usa mezzi termini al termine delle consultazioni con il presidente Sergio Mattarella. Al termine dell’incontro della delegazione di Forza Italia con il capo dello Stato, l’ex premier ha definito “pericoloso” un eventuale nuovo esecutivo composto da una maggioranza sbilanciata a sinistra. "Proponiamo il modello di centrodestra che amministra positivamente da 25 anni nelle amministrazioni locali", ha aggiunto Berlusconi.

"Abbiamo manifestato al presidente Mattarella la nostra preoccupazione per questa crisi di governo - ha aggiunto il fondatore di Forza Italia - , particolarmente grave perché si apre in un momento delicato". L’ex premier sottolinea che l’esperienza del governo gialloverde confermi come gli esecutivi non possano essere fondati su un contratto tra forze politiche post elezioni, bensì con la programmazione antecedente alla campagna elettorale. "L'esperienza appena conclusa dimostra che i progetti di governo si fanno con i tempi e con le idee compatibili, non dopo il voto ma prima - legge ancora da un foglio Berlusconi - . Quindi un governo non può nascere in laboratorio, se basato solo su un contratto. Forza Italia ha condotto un'opposizione seria e coerente, oggi mettiamo in guardia da un governo frutto di una maggioranza tra diversi e improvvisata".

Berlusconi: "C'è il rischio di una patrimoniale"

L’ipotesi più accreditata è quella di un governo basato sui numeri che hanno attualmente in Parlamento PD e M5S. Secondo l’ex presidente del Consiglio, si tratterebbe solo di un esecutivo sbilanciato a sinistra che risulterebbe pericoloso per le “libertà” degli italiani. "Un governo sbilanciato a sinistra sarebbe pericoloso per le imprese, lo sviluppo, la sicurezza… Col rischio che, messo di fronte alle difficoltà, ricorra ad una patrimoniale che comprometterebbe definitivamente le prospettive di crescita. Serve un governo europeista - insiste Berlusconi - . Noi di Forza Italia proponiamo il modello di centrodestra che governa in moltissimi comuni e nella maggioranza delle regioni italiane e che è oggi la maggioranza naturale degli italiani. Qualora non fosse realizzabile, la strada maestra è quella del voto anticipato".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO