Oggi l'incontro Pd-M5S. Renzi: "Gentiloni vuol far saltare l’accordo". Ma ai Dem conviene?


Grandi manovre in casa Pd in vista dell’incontro di oggi pomeriggio, alle 14 ma la sede non si sa, tra Dem e 5 Stelle. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha concesso altro tempo alle forze politiche, con un nuovo giro di consultazioni martedì prossimo. Ma se entro mercoledì non ci sarà spazio per l’incarico si tornerà alle urne.

Il Capo dello Stato ha chiarito ieri che la crisi dovrà essere risolta in tempi brevi e che di tempo da perdere non ce n’è. Il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio al Corriere della Sera oggi spiega: "I nostri capigruppo si vedranno per parlare anzitutto del primo dei 10 punti: il taglio dei parlamentari. Da lì si capisce se c'è davvero la volontà di cambiare le cose".

L'intesa per un’eventuale maggioranza giallorossa in grado di votare la fiducia al nuovo governo è quindi vincolata a questo punto ribadisce il capo politico del M5s, il quale aggiunge che se si torna al voto "c'è il rischio che aumenti l'Iva" e che "migliaia di lavoratori si ritrovino senza un’occupazione".

E la base 5 Stelle? Cosa ne pensa di un’alleanza con il Pd? "Strumentalizzazioni" replica Di Maio, secondo cui gli attivisti "hanno fiducia del Movimento". Del resto la lista dei 5 punti proposti da Zingaretti troverebbe il favore di larghi settori del M5s, anche di quelli meno a sinistra (qualche difficoltà si segnala però già da ora sulla revisione dei decreti sicurezza).

Renzi: Elezioni? Non è detto che Pd ci arrivi unito

Intanto si fa sentire Matteo Renzi, primo sponsor nel Pd di un’intesa con i 5 Stelle, che sottolinea come nel partito ci sia chi rema contro e che proprio per questo a eventuali nuove elezioni non è detto che ci si arrivi tutti insieme: "Paolo Gentiloni sta provando a far saltare l'accordo tra Pd e M5s, inviando 'spin' ai giornali, ma se uno, contravvenendo alle regole interne, con uno spin fa saltare tutto, non è detto che il Pd arrivi tutto insieme alle elezioni".

L’ex segretario ne ha parlato dalla sua scuola politica in Toscana. Ma al Pd, egoisticamente parlando, conviene davvero fare un governo con i 5 Stelle il cui primo atto dovrà essere una manovra finanziaria che si annuncia pesantissima per rimediare alla manovra "espansiva" (come la definì Tria, ma dagli effetti non conseguenti) fatta dal governo gialloverde?

Esecutivo Pd-M5s per il bene del Paese oppure un regalo a Salvini e al Centrodestra, pronto a ricompattarsi contro la Sinistra che torna nei palazzi del potere?

incontro pd m5s renzi attacca gentiloni

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO