Ballarò in Polis - diretta. "Silvio, Veronica e la crisi" con Franceschini, Bondi e i sondaggi di Pagnoncelli


La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera, dedicata alle vicende Silvio - Veronica - Noemi sullo sfondo della crisi economica e delle elezioni a Trento, inizierà tra circa un'ora. In studio, con Giovanni Floris, Dario Franceschini per il Pd e Sandro Bondi per il Pdl.

I sondaggi di Pagnoncelli... La vicenda Silvio / Veronica non è al centro dell’interesse degli elettori. L’84% non ha cambiato opinione su Berlusconi, il 15% sì. Per il 71% la cosa non cambierà nulla sul piano politico. Il 69% pensa che i politici non vanno giudicati per la loro vita privata. Intenzioni di voto alle Europee: Pdl 40 %, Pd 26.5 %, Idv 9%, Lega 9.4%, Udc 6.4%, Prc + Pdci 3.1 %, Sinistra & libertà 2.9%.

Ecco Maurizio Crozza. Si parte con la classifica di Freedom House che indica l'Italia come paese parzialmente libero.
Mussolini per Dell'Utri era un brav'uomo, se fosse stato cattivo come Hitler invece...
Maroni se la prende perché i presidi non possono fare la spia, ma potrebbe essere un bel modo di iniziare a cambiare la Costituzione.
Siamo liberi, non siamo più il paese dei Papi, siamo diventato quello dei papi..
Franceschini, non ha paura che il suo posto di leader del Pd possa essere occupato da Veronica Lario? è lei il sobillatore di Veronica? Come sono diversi quei due, uno chiede il divorzio e va dall'avvocato, l'altro va a Porta a porta.. Bondi (funereo), è vero che ha scritto una poesia su Veronica, che dice solo Lei fu?

Gli ospiti: Dario Franceschini, Sandro Bondi, Renata Polverini, Concita De Gregori, Carlo Rossella, Umberto Curi (professore), Andre Segre, Israli e Nando Pagnoncelli.
Parte il servizio sulle opinioni dei "cittadini" sul divorzio Silvio - Veronica.

Si parte con Bondi, sempre più funereo e scuro in volto. Il ministro parla di un amore che si trasforma in dolore e di un pubblico che deve rispettare il privato. Inizia la difesa d'ufficio del suo datore di lavoro: le cose che sono state dette non sono vere, ci sono stati dei fraintendimenti, le liste elettorali sono fatte di persone serie... Il malinteso nascerebbe sulla scelta di 3 persone che hanno partecipato ad un corso e sono state scelte per essere candidate al Parlamento europeo. Veronica Lario è stata tratta in inganno da una campagna di stampa tesa a far credere che il Pdl avrebbe candidato donne dello spettacolo. Non c'è niente di male nel candidare persone dello spettacolo, non è ciarpame.

Franceschini parte ironico sul complotto della sinistra, ma Bondi non riesce a stare zitto e dice che Silvio ha smentito. Però sembra che proprio Lui, a Porta a porta, abbia parlato di complotto della sinistra.. Dario F. accusa il premier di essere stato lui a mettere il suo personale nel politico, con le sboronate e le battute che tanto gli piacciono. Franceschini ricorda le dichiarazioni delle "veline" che sostengono di aver già firmato l'accettazione della candidatura.

Colpo eccezionale di Floris, che ricorda come sia stato Berlusconi ad inviare, nel 2001, un libri fotografico con le immagini della sua famiglia nelle case di tutti gli elettori. Ma Bondi fa finta di niente e la butta sulla teoria politica, sul problema della personalizzazione e della modernità. La politica avrebbe perso i contatti col territorio (se lo dice lui..). Berlusconi avrebbe creato un fior fiore di classe dirigente (seguono dei nomi che contraddicono l'affermazione precedente, Tremonti, Prestigiacomo... ). San Franceschini ricordo il modello proposto da SB: essere ricchi, famosi e andare in televisione. Facendosi strada a scapito di chi ti sta vicino. Il segretario del Pd si scopre un critico della società capitalista, ora si mette in piedi e canta l'Internazionale... Chi partecipa al family day dovrebbe avere più coerenza.
Carlo Rossella entra in gioco accusando gli italiani di provincialismo perché si scandalizzano per certe candidature. Si sarebbe creato un falso scandalo, addirittura si tratterebbe di RAZZISMO verso le ragazze candidate, che sono laureate, conoscono 3 o 4 lingue, hanno svolto ruoli importantissimi (booom!!!).
Difesa strenua di Rossella delle "ragazze di successo" subito sostenuto da Bondi, che accusa Franceschini di "offendere la dignità delle persone". Franceschini opportunamente ricorda che Rossella è un dipendente di Silvio Berlusconi. Rossella riparte con la difesa d'ufficio e rilancia la teoria della visita innocente alla festa della Noemi (quest'uomo che si sdraia così sotto i piedi del suo padrone è uno spettacolo davvero increscioso).

Concita De Gregori cerca di parlare, con Rossella che ormai è partito per la tangente e sembra Ghedini al cubo. La De Gregorio ricorda che il problema non sono le veline, ma i candidati pregiudicati e indagati nelle liste del Pdl: Nino Strano, quella della mortadella mangiata in Aula, ad esempio. Le ragazze che vengono candidate alle europee saranno anche brave, ma l'Italia è piena di cervelli che non trovano opportunità, posti all'università e possibilità di fare ricerca. Il criterio di ammissione delle candidate nelle liste è volumetrico ed estetico. Definendo La Lario "ingrata" svela il concetto della gratitudine per essere stato cooptato e reso ricco/famoso.
Renata Polverini spiega che è diventata segretaria sindacale con metodi diversi da quelli di cui si parla. Non serve rimarcare sempre che queste ragazze sono laureate è sbagliato, la candidatura non richiede per forza la laurea. Il problema è che i partiti prendono decisione solo a livello di vertice e non hanno sistemi di formazione interna per le classi dirigenti.

Bondi riparte con la storia del grande equivoco e della campagna si stampa che ha creato un caso. L'editoriale di Avvenire (intitolato La vicenda Berlusconi Lario) non c'entrerebbe niente con la crisi Berlusconi - Lario. La separazione non significa che non si crede nel matrimonio (boh, all'election day dicevano cose diverse...). La colpa non è di Berlusconi, ma di certi schemi proposti dalla televisione (da quella pubblica, naturalmente). Umberto Curi, filosofo, ci parla del rispetto del privato come principio di civiltà. Però bisogna capire dove comincia il privato. Il concetto di pubblico e di privato sono difficili da separare... etc etc.
De Gregorio sulla dignità e la parità tra uomini e donne: visione patologica della questione. Rossella affila le unghie e sta per partire... eccolo: Berlusconi sta benissimo, io lo so che sono suo amico. De Gregorio ha proposto un mix di catto-comunismo e di gossip. Per Rossella l'esempio deve essere Hilary Clinton, che durante la vicenda Lewinsky ha tenuto la bocca chiusa. Silvio è stato costretto ad andare da Vespa per ribattere alla campagna di stampa contro di lui.
Jeff Israely spiega come la vicenda viene vista all'estero e le differenze col caso Clinton e Sarkozy.
Franceschini e Bondi si divertono a litigare un po': per San Franceschini se un premier è accusato di frequentare minorenni la cosa è un fatto pubblico. Bondi inizia con: moralismo, strumentalizzazione, caso privato, etc etc. Il ministro comincia a fare a vittima, a proteggere gli elettori del Pdl dagli attacchi di Franceschini e a rilanciare il valore della classe dirigente del Pdl, competente e onesta.
Andrea Segré, riporta il discorso sulle necessità dei cittadini e il loro rapporto con questo tipo di vicende e con questi segnali.

Parte il servizio su Emanuele Filiberto di Savoia, capolista dell'Udc al Nord est (che tristezza). Rivediamo il video in cui dice che la richiesta di 90 milioni di euro di risarcimento era un atto dovuto.

Cartello con i candidati di Pd, Pdl, Udc, Idv e Sinistra & libertà che candidano personaggi della tv e volti noti.

Come si scelgono i candidati? Per Rossella Casini ha fatto bene a mettere in lista Emanuele Filiberto (per recuperare un certo voto moderato).

Arrivano i sondaggi di Pagnoncelli...
La vicenda Silvio / Veronica non è al centro dell’interesse degli elettori. L’84% non ha cambiato opinione su Berlusconi, il 15% sì. Per il 71% la cosa non cambierà nulla sul piano politico. Il 69% pensa che i politici non vanno giudicati per la loro vita privata.
Intenzioni di voto alle Europee: Pdl 40 %, Pd 26.5 %, Idv 9%, Lega 9.4%, Udc 6.4%, Prc + Pdci 3.1 %, Sinistra & libertà 2.9%.

Di nuovo Bondi, che pontifica sul clima nuovo di cui avrebbe bisogno il Paese: tradotto significa "non disturbare il manovratore". Franceschini svela che se ne frega dei sondaggi e dice quello che gli passa per la mente e gli pare giusto. Ritorna fuori il libro fotografico sulla famiglia Berlusconi spedito agli elettori nel 2001.

Si passa, finalmente, a parlare della crisi economica, del calo del Pil e del cibo sprecato. Se il Pil cala del 4.2% significa 53 miliardi in meno di ricchezza prodotta e mille euro in meno per ognuno (statisticamente).

Franceschini traccia un bilancio di un anno di Governo Berlusconi e della necessità di aumentare di 2 punti l'Irpef dei più ricchi per sostenere i più deboli. Tremonti dice di aver previsto la crisi, però tutti i suoi provvedimenti sono sembrati orientati nella direzione sbagliata. Sono andato a Malpensa, dove in un anno sono calati dell'82% i voli dell'Alitalia.
Riecco Bondi, che nega che Tremonti abbia vantato la fine della crisi. E via col pistolotto sulle cause della crisi mondiale e sulla abilità eccezionale di Tremonti, Sacconi e Brunetta. Polverini traccia il quadro delle difficoltà dei lavoratori in questo periodo e della necessità di un tavolo non solo sugli ammortizzatori sociali ma anche su misure di sostengo per il sistema imprenditoriale.

Servizio sui costi del trasferimento del G8 dal La Maddalena a L'Aquila. Camere e alberghi prenotati e poi disdetti unilateralmente. Lavori già svolti in urgenza ma che non verranno pagati come tali. Dal 8 al 10 luglio la caserma della Gdf di Coppito ospiterà il G8.
Garantire la sicurezza a La Maddalena sarebbe costato 190 milioni di euro, troppo. La cosa sembra essere stata scoperta solo ora: ma quando lo hanno progettato a La Maddalena non ci hanno pensato a questi costi?

Per Bondi ogni persona di buon senso dovrebbe sostenere questa scelta, che fa risparmiare soldi e accende i riflettori sulle zone colpite dal terremoto. Per Franceschini i lavori de La Maddalena devono finire comunque e la riqualificazione dell'isola deve proseguire. Inoltre non servono grandi stilisti per abbellire la caserma per il G8, se i soldi vanno risparmiati non devono essere usati per queste cose. La De Gregorio ricorda che al presidente della Sardegna, Cappellacci, non è stato chiesto nulla sullo spostamento. Rossella ricorda che tutti i grandi leader hanno appoggiato lo spostamento del G8... per fortuna arriva la sigla!

Alé!

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