Matteo Salvini: "Non si può scappare per sempre dal voto"

Il leader della Lega Matteo Salvini, oggi rimasto chiuso al Viminale e ben lontano dai social network, ha atteso le ultime novità da M5S e Partito Democratico prima di rompere il silenzio. E lo ha fatto, come al solito, con una diretta su Facebook, per riproporre i temi già sentiti nei giorni scorsi.

Salvini continua a sostenere che i contatti tra M5S e PD fossero iniziati già nei mesi scorsi e accosta più volte il Partito Democratico alla vicenda di Bibbiano, che è quello che i suoi sostenitori vogliono sentir ripetere:

Ad oggi è chiaro che sta vincendo il partito delle poltrone. Probabilmente l'accordo non è ancora chiuso perchè manca la spartizione delle poltrone. Noi non ci siamo e siamo pronti, in caso di elezioni, ad una manovra epocale.
Puoi scappare dal voto degli italiani per qualche mese, ma non puoi scappare all'infinito. Chi ha paura del voto del popolo non ha la coscienza pulita.

Il disco è lo stesso - "non rispondo agli insulti", "voglio garantire sicurezza a questo Paese", "la via maestra è il voto" - e l'accusa che Salvini ribadisce è la solita: tradimento della volontà popolare. Il leader della Lega, però, si guarda bene dal ricordare che stando ai risultati delle elezioni del 4 marzo dello scorso anno, l'alleanza M5S-PD è tanto lecita quanto quella M5S-Lega, anzi forse ancora più lecita visto che il Partito Democratico aveva ottenuto un risultato maggiore rispetto alla Lega.

Quello di Salvini è un discorso di chi, sondaggi alla mano, non si aspettava che il Presidente della Repubblica desse al Movimento 5 Stelle la possibilità di tentare una nuova alleanza senza passare prima dalle urne, come gridato più volte dallo stesso Ministro dell'Interno.

Pur continuando a lasciare la porta aperta al Movimento 5 Stelle, Matteo Salvini vuole ribadisce che un accordo col Partito Democratico è contro natura, come se Lega e M5S fossero su posizioni comuni prima di firmare l'accordo di governo che è riuscito a portare avanti l'esecutivo per 14 mesi. Se in quell'occasione si era riusciti a superare le enormi differenze, stavolta dovrebbe essere ancora più facile.

Matteo Salvini si è occupato e continuerà ad occuparsi di diritti, di dignità, di sicurezza, di onore e di benessere e lo potrà fare in altri modi. Speriamo che nessuno stia svendendo i suoi ideali in nome di qualche ministero. Per noi gli ideali vengono prima delle poltrone. Il cuore viene prima del calcolo matematico e spartitori.

Salvini critica anche il fatto che i faccia a faccia tra Di Maio e Zingaretti non vengano trasmessi in diretta streaming - "I giochini si stanno facendo a porte chiuse" - ma non si hanno ricordi di dirette Facebook o su altre piattaforme quando, più di un anno fa, lo stesso Salvini era impegnato nelle trattative private con Luigi Di Maio.

In diretta dal Senato, state con noi.

Posted by Matteo Salvini on Monday, August 26, 2019
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