Governo, Mattarella convoca Conte al Quirinale per le 9.30 del 29 agosto

Il resoconto della seconda giornata di consultazioni al Quirinale.

AGGIORNAMENTO ORE 20:10 - Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha convocato per le ore 9.30 di domani, al Palazzo del Quirinale, il professor Giuseppe Conte.

AGGIORNAMENTO ORE 19:10 - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ora che le consultazioni si sono concluse, ha deciso di prendersi un momento di tempo per fare il punto della situazione prima di rilasciare qualsiasi dichiarazione. Non è stata fornita alcuna tempistica.

AGGIORNAMENTO ORE 19:00 - Consultazione lampo per il Movimento 5 Stelle. Neanche dieci minuti dopo l'arrivo al Colle, il leader Luigi Di Maio e la delegazione che l'ha accompagnato erano già fuori per la dichiarazione di rito, che ha confermato l'intenzione di provare a formare un esecutivo insieme al Partito Democratico.

Di Maio ha fatto il nome di Giuseppe Conte come Presidente del Consiglio del nuovo esecutivo e ha voluto rispondere a chi, in queste ore, ha sostenuto il suo attaccamento alle "poltrone" confermando la proposta che nei giorni scorsi la Lega gli avrebbe fatto:

La Lega mi ha proposto come premier per il M5s e mi ha informato di averlo comunicato anche a livello istituzionale. Li ringrazio con sincerità ma con la stessa sincerità dico che penso al bene di questo Paese e a non me.

AGGIORNAMENTO ORE 18:52 - La delegazione dei 5 Stelle è arrivata al Quirinale.


AGGIORNAMENTO ORE 18:45 - Salvini si è confrontato con il Presidente della Repubblica e poi ha parlato ai giornalisti, davanti ai quali ha denunciato una sorta di complotto internazionale: "Abbiamo l'impressione, se non la certezza, che ci sia un disegno che parte da lontano, che non parte dall'Italia, che ha un'idea di svendita di Paese e delle aziende e del futuro di questo Paese a poteri che non sono in Italia. E abbiamo l'impressione che sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti del popolo italiano... La verità vera è che 60 milioni di italiani sono ostaggio di 100 parlamentari che non vogliono mollare la poltrona. Dobbiamo aspettare 6 mesi per vincere? Lo facciamo".

E ancora: "Un eventuale Governo Pd-M5S ha nelle poltrone, nella vendetta e nel nemico, Lega e Salvini, l'unico collante. Un Governo debole, sicuramente il più ambito a Bruxelles, Parigi e Berlino, con una maggioranza di 2-3. Il Presidente Mattarella chiede un Governo di lunga prospettiva? Mi dica qualcuno, senza ridere, se il Governo M5S-Pd è un Governo di lunga prospettiva... Noi abbiamo iniziato a litigare dopo un anno, questi hanno iniziato dopo un giorno".

AGGIORNAMENTO ORE 18:00 - Con un po' di anticipo sulla tabella di marcia, tanto da riuscire ad incrociare Silvio Berlusconi, la delegazione della Lega guidata da Matteo Salvini è giunta al Quirinale.

AGGIORNAMENTO ORE 17:30 - La delegazione di Forza Italia ha concluso l'incontro al Quirinale e il leader Silvio Berlusconi, pur restando allineato al centrodestra nel chiedere il voto subito, ha voluto mandare pubblicamente un messaggio a Matteo Salvini.

AGGIORNAMENTO ORE 17:00 - È iniziato l'incontro tra la delegazione di Forza Italia e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

AGGIORNAMENTO ORE 16:30 - Si è concluso l'incontro tra la delegazione PD e il Capo dello Stato. Il segretario Nicola Zingaretti ha confermato il sì a un governo Conte, precisando che non sarà una staffetta con la Lega e che pretende una chiara discontinuità nelle ricette economiche.

AGGIORNAMENTO ORE 16:00 - È cominciato l'incontro tra il Presidente Mattarella e la delegazione del PD composta dal segretario Nicola Zingaretti, la vicesegretaria Paola De Micheli, i capigruppo Andrea Marcucci e Graziano Delrio e il Presidente Paolo Gentiloni.

AGGIORNAMENTO ORE 12:00 - Dopo la direzione del PD, Nicola Zingaretti ha confermato l'ok a Conte premier "ma serve un modello di governo diverso".

AGGIORNAMENTO ORE 11:30 - Al termine delle consultazioni con il presidente della Repubblica, Giorgia Meloni (Fratelli d'Italia), ha invitato i cittadini a scendere in piazza.

AGGIORNAMENTO ORE 11:15 - Di Maio: "Ore difficili per il Paese, ma pensano ad attaccare me".

AGGIORNAMENTO 10:50 - Dopo aver parlato con il capo dello Stato, la delegazione di LeU ha spiegato per bocca di Federico Fornaro, quale sia la loro posizione: "No a governo solo per evitare le urne".

AGGIORNAMENTO 10:45 - Conclusa la riunione tra la delegazione del Partito Democratico e quella del Movimento 5 Stelle. Bocche cucite sui contenuti, per il momento.

AGGIORNAMENTO ORE 10:30 - Dopo l'incontro con Mattarella, il gruppo Per le Autonomie fa sapere: "Alcuni di noi voteranno la fiducia".

AGGIORNAMENTO ORE 9:30 - Ha preso il via alla Camera la riunione tra le delegazioni di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. All'incontro stanno partecipando, tra gli altri, i dem Graziano Delrio e Andrea Marcucci, mentre per i pentastellati ci sono anche Stefano Patuanelli e Francesco D'Uva. Il M5S non vuole rinunciare ad un ministero per Luigi Di Maio, i dem ribadiscono di non voler porre veti, ma non vorrebbero Di Maio nell’esecutivo. Bisogna superare l’impasse scaturito nella notte e sciogliere il nodo della votazione su Rousseau che potrebbe sostanzialmente far cadere il governo subito dopo il conferimento dell’incarico da parte del capo dello Stato.

Governo: prosegue la trattativa tra PD e M5S

Partito Democratico e Movimento 5 Stelle tornano ad incontrarsi di buon mattino, ma nella notte le parti si sono allontanate. Alle 8:30 di stamane era in programma un tavolo per il programma, ma fonti vicine ai pentastellati non hanno confermato. Dopo aver raggiunto l’intesa di massima sul nome del premier Giuseppe Conte, i due partiti che stanno lavorando per comporre il nuovo esecutivo si sarebbero bloccati su altri nomi e/o poltrone. Il nodo sembra essere quello di Luigi Di Maio, che vorrebbe mantenere il ruolo di vicepremier (assieme ad un altro vicepresidente del Partito Democratico) o assumere l’incarico di Ministro dell’Interno, fin qui occupato da Matteo Salvini.

Stefano Patuanelli, capogruppo M5s al Senato si è soffermato un attimo con i giornalisti entrando alla Camera per l’incontro tra le delegazioni di PD e Movimento. "Ribadisco, i veti non sono mai positivi", ha dichiarato l’esponente pentastellato. La replica del Partito Democratico non si è fatta attendere: "Non credo che ci siano veti", ha sottolineato il capogruppo dem al Senato, Andrea Marcucci, in merito ad un presunto no alla presenza di Luigi Di Maio nell’esecutivo. Graziano Delrio, ex ministro ed attuale capogruppo del PD alla Camera ha evidenziato che non ci siano problemi di nomi: "Siamo al lavoro sui contenuti".

Le consultazioni del 28 agosto

Attende novità il capo dello Stato, che nel pomeriggio incontrerà le delegazioni dei “big” per poi affidare l’incarico di governo tra stasera e domani. Alle 16 Sergio Mattarella incontrerà Forza Italia, mentre un’ora dopo toccherà al Partito Democratico. Alle 18 salirà al Colle la Lega, alle 19, infine, il Movimento 5 Stelle. In mattinata, invece, alle 10 al Colle è il turno del gruppo Per le Autonomie, alle 10:30 Liberi e Uguali e alle 11 Fratelli d'Italia.

Il giallo della votazione su Rousseau


Dopo il conferimento dell’incarico da parte del Presidente della Repubblica, il Movimento 5 Stelle chiederà parere ai propri iscritti tramite la piattaforma Rousseau. Ed è qui che si innesta un giallo: se la base pentastellata si esprimerà contro la formazione del governo con il PD, Conte tornerà al Quirinale per dire al capo dello Stato: “scusate, abbiamo scherzato”.

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