Consultazioni, Salvini: "L'unico collante di questo Governo è l'odio"

L'incontro odierno al Quirinale è durato circa 30 minuti.

La delegazione della Lega guidata da Matteo Salvini ha incontrato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il secondo giro di consultazioni e, mentre il governo composto da M5S e PD è sempre più vicino alla sua formazione, il leader del partito ha ribadito la sua ben nota posizione subito dopo il faccia a faccia col Capo dello Stato.

Nessuna fuoriuscita da quello che è lo schema che Salvini ripropone ormai da giorni con dirette quotidiane su Facebook: la Lega vuole tornare al voto quanto prima perchè l'alleanza M5S-PD non sarebbe in linea col volere degli italiani. O almeno con quello che secondo i sondaggi sarebbe il volere del popolo:

Siamo stati rapidi, precisi, onesti fino in fondo e diretti. Abbiamo espresso lo sconcerto di milioni di italiani di fronte all'indecoroso spettacolo della guerra delle poltrone che si sta verificando da giorni. Il candidato presidente del Consiglio è stato scelto a Biarritz. È stato indicato da Parigi, Berlino e Bruxelles. Monti-Bis. A qualcuno dava fastidio un'Italia, un popolo e un governo che stavano restituendo orgoglio e sovranità alle famiglie e alle imprese italiane. È chiaro che non ci avrebbero mai permesso una manovra coraggiosa e questo ha portato ai no del Presidente Conte.
La minoranza è in Parlamento e soprattutto nel Paese. Tutte le elezioni hanno visto perdere sistematicamente il Partito Democratico. Dignità vorrebbe che ci fossero le elezioni, la sovranità appartiene al popolo, ma chi ha paura del voto non potrà scappare all'infinito. L'unico collante tra PD e M5S è l'odio nei confronti della Lega e di Matteo Salvini.

Anche in questa occasione Matteo Salvini ha ripetuto a pappagallo quanto già affermato ossessivamente nei giorni scorsi e ha attaccato il Partito Democratico, qui ribattezzato "il partito delle poltrone".

Sfido chiunque stia seguendo in questo momento le dirette che state dando voi da giorni a dirmi che PD e M5S sono la maggioranza in Parlamento e nel Paese, quando stanno litigando al loro interno. È il primo governo che sta litigando ancora prima di insediarsi e lo sta facendo sulle poltrone. Non sarebbe più risolutivo far votare gli italiani ed avere una maggioranza solida per i prossimi cinque anni?

Salvini si concentra sui litigi interni al Partito Democratico e al Movimento 5 Stelle e sembra già pronto a due mesi di campagna elettorale prima di tornare al voto:

Non è meglio investire in due mesi di campagna elettorale e poi tornare al voto?

Foto | Quirinale

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