Grasso (LeU): "PD e M5S vogliono fare tutto da soli. I dubbi aumentano"

LeU potrebbe non votare la fiducia se non ci sarà un coinvolgimento diretto nel programma.

Liberi e Uguali e governo di svolta

I parlamentari di Liberi e Uguali cominciano a preoccuparsi: al Presidente Sergio Mattarella durante le consultazioni avevano manifestato la loro disponibilità a sostenere un eventuale nuovo "governo della svolta", come lo ha ribattezzato il segretario del PD Nicola Zingaretti, e lo hanno poi confermato al Presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte, al quale hanno anche presentato i loro punti programmatici, ma l'impressione è che PD e MoVimento 5 Stelle vogliano fare tutto da soli e in questo modo, cioè se non viene direttamente coinvolto nella stesura del programma, Liberi e Uguali potrebbe non votare la fiducia e in Senato questa defezione potrebbe creare dei problemi.

Oggi Pietro Grasso, il cui nome era circolato anche come possibile ministro della Giustizia, ha scritto su Twitter:

"Da giorni le interlocuzioni sul programma del #Governodisvolta sono esclusivamente tra Pd e M5S. A questo si aggiungono le ultime polemiche, e i dubbi aumentano. Evidentemente l’intenzione è fare da soli, sia al Governo che in Senato: altro che svolta! Auguri e buon lavoro!"

Le parole dell'ex Presidente del Senato si vanno ad aggiungere a quelle dei suoi colleghi capigruppo Loredana De Petris (Senato) e Federico Fornaro (Camera). Questi ultimi, in una nota congiunta, hanno scritto:

"I governi di coalizione si fondano su programmi condivisi e sulla pari dignità dei gruppi parlamentari che compongono la maggioranza. Pertanto è evidente che se il programma del nuovo governo viene scritto a quattro mani tra M5s e PD, il perimetro della nuova maggioranza risulterà differente da quello che è uscito dalle consultazioni del Presidente della Repubblica e con il Presidente incaricato"

De Petris stamattina ha anche detto chiaramente di essere seccata da questo comportamento delle due forze di maggioranza:

"Cominciamo a essere un po’ seccati. È davvero strano che in tutti questi confronti per il programma, se davvero di programma Pd e M5s stanno parlando, non siamo mai stati coinvolti. Finora noi l’unico confronto programmatico lo abbiamo avuto con Conte ma, quando si deve costruire un perimetro politico, sarebbe bene allargarlo"

Liberi e Uguali ha infatti presentato a Conte il proprio contributo programmatico e il Premier incaricato sembra intenzionato a correre ai ripari. Avrebbe infatti presentato le proposte di LeU alle delegazioni PD e M5S ricevute oggi a Palazzo Chigi, in seguito sembra che ci siano stati dei contatti telefonici e, secondo fonti vicine al Premier, presto ci saranno anche degli incontri.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO