Governo M5S-PD: Di Maio agli Esteri e Franceschini alla Difesa? Ultimi incontri per definire la squadra

Bonafede e Costa potrebbero essere confermati rispettivamente a Giustizia e Ambiente.

È giornata di totoministri, almeno fino a quando Giuseppe Conte non salirà al Quirinale per sciogliere la riserva e indicare la lista ufficiale della sua nuova squadra di governo al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Questo passaggio, molto probabilmente, avverrà nel pomeriggio, ma nel frattempo proseguono gli incontri del Premier incaricato con i leader del MoVimento 5 Stelle e del Partito Democratico e sono fissati incontri anche con Liberi e Uguali, che potrebbero rimediare un ministero.

Per ora non c'è nulla di ufficiale, solo supposizioni e pronostici. Tra i ruoli più discussi ci sono quelli dei "capi delegazione", ossia Luigi Di Maio per i 5 Stelle e Dario Franceschini per i dem. L'ormai ex vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico potrebbe cambiare ufficio e prendere quello finora appartenuto a Enzo Moavero Milanesi. Si fanno sempre più insistenti, infatti, le voci che vedono Di Maio alla Farnesina, sebbene sembri strano che finisca agli Esteri visti i suoi problemi con le lingue straniere.

Paolo Gentiloni, presidente del PD, che agli Esteri ci è stato e che se la cava bene con le lingue, potrebbe essere designato come commissario europeo. Per Dario Franceschini potrebbe esserci un "ritorno di fiamma" per il ministero dei Beni Culturali oppure potrebbe finire alla Difesa, mentre Paola De Micheli, vicesegretaria del PD, potrebbe ottenere o il Ministero dello Sviluppo Economico o il Ministero delle Infrastrutture. Se va al MISE, allora al MIT potrebbe andare Stefano Patuanelli del M5S, compiendo lo stesso percorso di Toninelli (da capogruppo a ministro delle Infrastrutture e Trasporti), invece se De Micheli va al MIT, a Patuanelli potrebbe toccare il MISE.

Per il ministero della Cultura, oltre a Franceschini, ci sono in lizza anche Gianni Cuperlo del PD e Nicola Morra del M5S, mentre due ministri del governo giallo-verde potrebbero essere riconfermati: si tratta di Alfonso Bonafede alla Giustizia e Sergio Costa all'Ambiente. Per quanto riguarda il ministero del Lavoro, che probabilmente andrà al PD, si fanno i nomi di Giuseppe Provenzano e della renziana Teresa Bellanova. Anche altri tre renziani, ossia Anna Ascani, Lorenzo Guerini ed Ettore Rosato, potrebbero ottenere un ministero.

Per uno dei ministero più importanti, quello dell'Economia, si fa il nome di Roberto Gualtieri, eurodeputato e presidente della Commissione Bilancio a Strasburgo, oppure dei tecnici come Giuseppe Pisauro e Salvatore Rossi.

Per quanto riguarda il ruolo di Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Giuseppe Conte vorrebbe un uomo di sua fiducia come Roberto Chieppa, ma il M5S vorrebbe appioppargli Riccardo Fraccaro o Vincenzo Spadafora.

Governo Conte bis lista dei ministri

Foto © Quirinale

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