Trump licenzia il terzo consigliere per la Sicurezza nazionale: silurato John Bolton

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Il presidente americano Donald Trump ha annunciato oggi le "dimissioni" del consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca. John Bolton, ha spiegato Trump, è stato silurato perché "ero fortemente in disaccordo con molti dei suoi consigli come altri nell’amministrazione quindi ho chiesto a John le sue dimissioni, che mi sono state presentate". Dimissioni obbligate, un licenziamento.

"La notte scorsa ho informato John Bolton che i suoi servizi non sono più necessari alla Casa Bianca... Ringrazio John per il suo servizio. La prossima settimana nominerò un nuovo consigliere per la sicurezza nazionale" ha scritto su Twitter il presidente degli Stati Uniti. La versione di Bolton, sempre via Twitter, è però diversa: "Ho offerto le mie dimissioni ieri sera e il presidente Trump ha detto parliamone domani".

Ma perché Trump ha licenziato l’ex analista dei neo-cons Repubblicani, il terzo consigliere per la sicurezza nazionale fatto fuori dal presidente durante la sua amministrazione? Bolton si sarebbe dimostrato troppo falco sui dossier di politica estera più caldi, dall’Iran alla Corea del Nord passando per i talebani e l’Afghanistan.

Il New York Times, come riferisce Il Post, osserva che propio in questo periodo Trump "sta dimostrando una certa apertura diplomatica" soprattutto nei confronti di Corea del Nord e Iran, un approccio che vedeva Bolton in disaccordo.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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