Cuneo fiscale, l'idea del governo M5S-PD: 1.500 euro in più all'anno per i lavoratori

Il nuovo esecutivo guidato da Giuseppe Conte ha giurato una manciata di giorni fa ed è già al lavoro sulle tante promesse fatte dal premier in Parlamento nei giorni del voto di fiducia. Tra queste c'è anche il taglio del cuneo fiscale, che potrebbe tradursi in un pagamento unico in busta paga per i lavoratori.

Il Ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ha confermato oggi che alcune misure già esistenti non saranno toccate, come Quota 100, il reddito di cittadinanza e il famoso bonus di 80 euro introdotto dal governo Renzi. A questo potrebbe aggiungersi una mensilità da 1.500 euro netti per i lavoratori che percepiscono fino a 35 mila euro lordi.

Il bonus da 125 euro al mese sarebbe raggruppato in una mensilità che potrebbe essere erogata nel mese di luglio, nel periodo che precede le vacanze estive per gran parte dei cittadini italiani.

Nella configurazione attuale del progetto è previsto che il bonus vada poi a scalare per i redditi superiori a 35 mila euro lordi fino ad azzerarsi per chi guadagna più di 55 mila euro lordi.

La misure dovrebbe costare tra i 15 e i 18 miliardi di euro da suddividere in 3 anni, anche se sulle cifre sembra esserci qualche contrasto. Per il Partito Democratico, infatti, sarebbe necessario stanziare 5 miliardi di euro all'anno, mentre il Movimento 5 Stelle sostiene che almeno per il primo anno sarà necessario stanziare almeno 6 miliardi di euro.

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