Giachetti: "Lascio la Direzione PD. Non sono convinto dell'accordo con il M5S"

L'ex candidato a sindaco di Roma ha pubblicato un video su Facebook.

Roberto Giachetti lascia Direzione Nazionale PD

Mentre l'area renziana discute su una possibile secessione, c'è chi ha già deciso di agire: è Roberto Giachetti, ex candidato a sindaco di Roma, sconfitto da Virginia Raggi, e candidato anche alla primarie PD contro Nicola Zingaretti. Oggi ha pubblicato un video su Facebook per annunciare le sue dimissioni dalla Direzione Nazionale dem e spiegarne le motivazioni.

Giachetti ha detto:

"Io sono stato il frontman della campagna che negava qualsiasi possibilità di fare un accordo con loro. Mi sono candidato alla segreteria del partito contro quest'ipotesi. Vista questa situazione è inevitabile che ne debba trarre le conseguenze. Per come intendo la politica, ci sono delle regole non scritte per cui quando si commettono errori di valutazione del genere non può rimanere tutto uguale. Per questa ragione ho deciso di dimettermi dalla Direzione nazionale del Partito democratico. Non potrei continuare a stare in una cabina di regia politica che deve sostenere questo progetto, non essendone convinto fino in fondo. Dentro di me non possono nascondere i dubbi che ho. Per questo non posso più continuare a svolgere il mio incarico di dirigente politico all'interno di quell'organismo di direzione politica così importante"

E ha aggiunto:

"Mi sono reso conto che dentro il partito c'era una così larga adesione alla proposta di fare un accordo di governo col M5S dal ritenere, per la prima volta, che le mie convinzioni personali venissero in secondo piano. Anzi proprio perché ho visto una così larga partecipazione a questa ipotesi politica mi sono impegnato - silenziandomi - nel cercare di evitare che i miei interventi avrebbero potuto mettere in crisi questo percorso. Io non ho voluto mettere in difficoltà questo progetto. Anzi ho provato ad agevolarlo votando a favore nella Direzione nazionale quando s'è deciso di dare mandato al segretario di percorrere questa strada, così come ho votato la fiducia a questo Governo. È stata la mia forma di rispetto profondo per una comunità politica che si accingeva ad una scelta molto difficile"

Giachetti ha però fatto gli auguri ai suoi colleghi "renziani" che fanno parte del governo Conte bis:

"Non sto sconfessando tutta l'iniziativa politica che abbiamo portato avanti con 'Sempre Avanti' in questi anni. Anzi voglio rilanciare quell'impegno e sarò in prima linea, senza incarichi. Ringrazio tutta quella comunità e faccio i miei auguri ad Anna Ascani, Elena Bonetti e Ivan Scalfarotto per i loro incarichi di Governo. Sono certo che faranno bene e che sapranno distinguersi per le loro capacità"

Il vicesegretario del PD Andrea Orlando ha commentato su Twitter l'addio di Giachetti alla Direzione:

"Io penso che per guidare un percorso come quello che ci attende serva il contributo di chi ne diffida e persino di chi è stato contrario. Per questo spero che Giachetti ci ripensi e rimanga in direzione"

Giachetti però sembra inamovibile e non ha intenzione di tornare sui suoi passi:

"Capisco perfettamente le ragioni per cui abbiamo deciso di fare questo accordo e in cuor mio io, davvero, mi auguro che possa funzionare. Non posso, però, rinnegare le mie convinzioni sul Movimento Cinque Stelle e su tutto quello che è successo in questi anni perché sono cose che a me pesano"

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