Salvini: "Bimba sul palco? Chi se ne frega". Lucarelli: "Quella bambina non era di Bibbiano"

La giornalista ha parlato con la madre della bimba, che è lombarda.

Matteo Salvini a Pontida con la bambina Greta non di Bibbiano

La bambina che Matteo Salvini ha portato sul palco di Pontida dicendo che era una di quelle che era state strappate ai genitori è davvero di Bibbiano? Era quella che teneva in braccio il leader della Lega? Si chiama davvero Greta o il nome è stato scelto per contrapporla a Greta Thunberg? Sono solo alcune delle domande che in tanti si sono posti all'indomani della festa della Lega a Pontida, dove, a un certo punto, sono spuntati sul palco dei bambini dietro uno striscione con l'hashtag #BambiniStrappati.

Chiariamo subito un punto: la bambina che nella foto che vedete qui sopra e in gran parte delle foto circolate sui media, è in braccio a Salvini, non è "Greta", ma Mirta Salvini, ossia la figlia minore dell'ex ministro dell'Interno. Non sappiamo se da grande gli sarà riconoscente per questo o se lo odierà a morte e diventerà comunista, ma di certo è sangue del suo sangue.

Invece la bambina di cui Salvini ha parlato, chiamandola Greta e dicendo che era una di quelle strappate ai genitori, era sul palco, accanto a lui con la madre, tra i tanti bambini presenti dietro lo striscione #BambiniStrappati. Però oggi la giornalista del Fatto Quotidiano Selvaggia Lucarelli ha chiarito che non è una dei bambini coinvolti nel caso di Bibbiano.

Lucarelli, infatti, ha scritto su Facebook:

"Mi comunica un magistrato che la bambina GRETA portata da SALVINI sul palco di Pontida NON E’ MENZIONATA NELL’ORDINANZA del GIP di Reggio Emilia riguardante il “caso Bibbiano”. Inoltre il suo caso non sarebbe stato neppure tra quelli seguiti dai Servizi Sociali della Val d’Enza.
Spero che Matteo Salvini, per quel che resta della sua reputazione, possa smentire. (vedere mio post più recente)"

Poi ha aggiunto qualche ora dopo:

"Confermo tutto perché ho parlato con la madre. La bambina di Pontida non c’entra nulla con Bibbiano. Vive in Lombardia e le case famiglia a cui fu affidata erano a Varese e Como. Salvini ha strumentalizzato Bibbiano e i bambini in modo indegno"

Salvini, in pratica, ha lasciato intendere che quella fosse una delle bambine coinvolte nel "famoso caso Bibbiano", per farne parlare, perché piace tanto a un certo tipo di elettori, ma non ha spiegato per bene come stanno le cose. Poi, oggi, durante la trasmissione Aria pulita su 7Gold, rispondendo a chi lo criticava per aver portato quella bambina sul palco, ha detto: "Chi se ne frega". E ha aggiunto: "Non una ma cinquanta bambini. Se qualcuno ruba i bambini ai genitori è lui il delinquente. Ne verranno fuori altre non solo in Emilia". Ma non ha specificato che proprio la bimba portata sul palco non era di Bibbiano, ma di un'altra regione. Poi, su Twitter, un'ora dopo il post di Selvaggia Lucarelli che riportava le parole del magistrato, Salvini ha condiviso una foto di quel momento sul palco con i bambini e con Greta accanto a lui e ha scritto:

"Ringrazio questa mamma e questa bimba, che hanno avuto coraggio: Greta è una delle tante, troppe bambine (decine di migliaia) portate via alla mamma e al papà, a Bibbiano e in altri Comuni Italiani.
Greta per fortuna è tornata a casa, altri ancora no.
Ma la Commissione d’Inchiesta voluta dalla Lega, e approvata in Parlamento, darà giustizia a queste famiglie"

Anche in questo caso senza spiegare da dove venissero quella madre e quella bimba e quale fosse la loro vera storia.

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