Usa, avviata l'inchiesta per possibile impeachment di Donald Trump

Lo ha annunciato la speaker della Camera Nancy Pelosi.

Su Donald Trump c'è il sospetto che abbia fatto pressioni sul Presidente ucraino Volodimir Zelenskij affinché avviasse un'indagine sulla rimozione del magistrato che stava indagando su Hunter Biden, figlio di Joe Biden al fine di danneggiare quest'ultimo nella corsa alle primarie democratiche. Ora l'inchiesta parte proprio contro Trump per possibile impeachment. Lo ha annunciato la speaker della Camera Nancy Pelosi, che ha detto:

"Le azioni del presidente hanno violato la Costituzione. Nessuno è al di sopra della legge"

Che cosa succede ora? Per avviare formalmente il procedimento i democratici hanno bisogno di 218 voti, ma per adesso solo 161 sui 435 deputati della Camera hanno dato il loro ok, sono tutti democratici più un ex repubblicano che si è aggiunto ieri.

Il New York Times ha fatto dei calcoli sostenendo che a favore dell'impeachment sarebbero in 179 e contrari o indecisi 73, mentre 183 non hanno risposto alla domanda. Quindi la Casa Bianca potrebbe ancora riuscire a fermare il procedimento, potrebbe far desecretare il rapporto stilato dal testimone e consegnarlo al Congresso.

Trump ha così commentato la notizia:

"Sarà un aiuto per la campagna elettorale. Un giorno di successi all'Onu è stato rovinato dalla spazzatua dei dem. È una caccia alle streghe"

E in una nota del portavoce la Casa Bianca ha aggiunto:

"I democratici con i loro attacchi al Presidente e alla sua agenda non solo sono faziosi e patetici ma anche inadempienti del loro dovere costituzionale perché minano qualsiasi possibilità di progresso legislativo. Gli americani meritano dirigenti eletti che si concentrino su questioni chiave per migliorare le vite delle famiglie, rafforzare le nostre comunità, far crescere la nostra economia e mantenere il Paese sicuro"

E nella nota si legge ancora:

"Nel Presidente Donald Trump hanno qualcuno che non solo è focalizzato su questi obiettivi, ma ha ottenuto anche risultati. Allontanandosi da tutto il lavoro e i risultati di questo presidente, i democratici alla Camera hanno distrutto qualsiasi possibilità di progresso legislativo per la gente di questo paese continuando a concentrare tutte le loro energie su attacchi politici di parte"

Trump ha anche fatto sapere che renderà pubblica la telefonata fatta il 25 luglio 2019 con il neo leader ucraino Volodimir Zelenskij con il quale avrebbe parlato di Hunter Biden, membro di un'azienda ucraina del gas coinvolta in un caso di corruzione. Joe Biden è considerato il favorito nella corsa alle primarie del Partito Democratico e potrebbe dunque sfidare Trump nelle elezioni presidenziali del 2020.

Su Twitter Trump ieri ha scritto:

"Sono attualmente alle Nazioni Unite in rappresentanza del nostro Paese, ma domani ho autorizzato il rilascio della trascrizione totale, completamente declassificata e non modificata, della mia conversazione telefonica con il presidente dell'Ucraina Zelensky. Vedrete che è stata una chiamata molto amichevole e assolutamente appropriata. Nessuna pressione e, a differenza di Joe Biden e suo figlio, nessun quid pro quo! Questo non è altro che una continuazione della più grande e distruttiva caccia alle streghe di tutti i tempi!"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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