Tassa sul contante? Conte: "No, ma premiare chi usa la carta di credito"

Il M5S vuole inasprire il carcere per i grandi evasori, ma Italia Viva replica: "Giusto punire chi ruba agli italiani, ma le norme esistono già".

L'attenzione degli italiani si sposta sulla manovra economica che, molto probabilmente, prevederà l'introduzione di incentivi per chi usa le carte di credito e, in generale, i dispositivi elettronici per effettuare i pagamenti, in quanto sono ritenuti un'ottima arma contro i pagamenti in nero e dunque per combattere l'evasione fiscale. Il Premier Giuseppe Conte ha parlato di un "patto con i contribuenti" che, per l'appunto, renda meno conveniente l'uso dei soldi in contanti.

Il governo Conte mira a fare passi in avanti nella modernizzazione del sistema fiscale e nella lotta all'evasione fiscale in modo da poter ridurre le tasse sulle famiglie e le imprese. In queste ore il ministero dell'Economia guidato da Roberto Gualtieri si sta occupando della NADEF, la nota di aggiornamento al DEF, il Documento di Economia e Finanza, che potrebbe fissare la crescita allo 0,5 o 0,6%, con un obiettivo di deficit del 2,2% del PIL, anche se il M5S vorrebbe alzarlo al 2,3 o 2,4%.

I pentastellati insistono poi su un altro punto, che li porta però in conflitto con Italia Viva di Matteo Renzi, che pure fa parte del governo: l'inasprimento del carcere per gli evasori. Le soglie di punibilità che il M5S vuole abbassare sono state alzate nel 2015 proprio dal governo Renzi, per questo ora il neonato partito dell'ex Premier sottolinea che "è giusto perseguire con il carcere chi ruba agli italiani, ma le norme esistono già e non bisogna inventarne di nuove".

Tra le ipotesi al momento al vaglio del governo Conte, c'è quella degli aumenti selettivi dell'Iva, che sarebbero però restituiti al contribuente che paga con la carta di credito. Inoltre si sta pensando a meccanismi di detrazione non più automatici ma solo a fronte di pagamenti tracciabili, come succede già nel campo dell'edilizia.

In sostanza, non sarà messa una tassa sul contante, ma sarà incentivato il pagamento con la carta di credito. Si sta pensando, di conseguenza, a una fascia di gratuità nei pagamenti con le carte, perché ovviamente le commissioni sono al momento un disincentivo. Si stanno studiando nuovi accordi tra Abi e commercianti per ridurre le commissioni dei Pos sulla base del modello scelto per i benzinai, con l'obbligo delle fatturazione elettronica nella filiera del carburante e concomitanti sgravi fiscali.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO