Berlusconi indagato anche per il fallito attentato a Costanzo

Berlusconi dopo elezioni nuovo governo

È di ieri la notizia che Silvio Berlusconi risulta essere indagato dalla Procura di Firenze per le stragi di mafia del '93. Il leader di Forza Italia è sospettato di aver avuto un ruolo in tutta la strategia stragista del 1993-1994. Oltreché per le bombe di Firenze, Milano e Roma, l'ex Premier risulta infatti anche indagato per il fallito attentato a Maurizio Costanzo del maggio 1993 a Roma, così come per il fallito attentato allo Stadio Olimpico di Roma del gennaio 1994 e per il mancato omicidio del pentito Salvatore Contorno dell'aprile 1994.

I capi d'imputazione sono in tutto 23. Alla base dei sospetti nei confronti di Berlusconi ci sarebbero anche le intercettazioni ambientali effettuate in carcere al boss Giuseppe Graviano, che sta scontando una pena all'ergastolo proprio per il ruolo esercitato insieme al fratello Filippo - anche lui ergastolano - nell'organizzazione delle stragi di Firenze, Milano e Roma, oltreché per l'omicidio di Don Pino Puglisi.

La Procura di Palermo aveva piazzato delle cimici nella sua cella nel carcere di Opera, in provincia di Milano, alla ricerca di informazioni utili per il Processo sulla trattativa Stato-Mafia, per il quale è già stata pronunciata la sentenza di primo grado in Corte d'Assise nella quale sono contenute condanne tra gli 8 ed i 28 anni di carcere.

Proprio la Corte d'Assise d'Appello di Palermo ha chiamato a testimoniare Silvio Berlusconi su richiesta della Procura e dei difensori di Marcello Dell'Utri, condannato in primo grado a 12 anni di carcere. Il prossimo 3 ottobre i giudici di Palermo dovranno decidere, alla luce dell'indagine aperta a Firenze, in che veste Berlusconi è stato chiamato a deporre nel processo sulla trattativa.

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