Mattarella: "L'UE può fare la differenza contro le tentazioni di un ritorno a un passato conflittuale e di costruzione di nuovi muri"

Il Capo dello Stato ha parlato alla conferenza dell'ISPI Forum 2019.

Mattarella a Forum ISPI su importanza UE

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi ha partecipato alla conferenza dell'ISPI Forum 2019, l'Istituto per gli Studi di Politica Internazionale, alla presenza del presidente del Giampiero Massolo, di Lakhdar Brahimi, già Rappresentante Speciale dell'ONU in Afghanistan e Iran, di Jeffrey Feltman, già Vice Segretario Generale dell'ONU per gli Affari Politici, e di Jean-Claude Trichet, già Presidente della Banca Centrale Europea. Il tema del Forum è stato “Il Futuro del Multilateralismo”.

Il Capo dello Stato, durante il suo discorso, ha parlato del ruolo dell'Unione Europea nei trattati commerciali e a un certo punto ha detto:

"L’Unione va dotata urgentemente di autonomi strumenti di politica economica e fiscale e non soltanto in funzione anticiclica ma anche - e direi soprattutto - allo scopo di permettere all’Europa di rimanere 'al passo' con le grandi realtà economiche di oggi. Senza un consistente flusso di investimenti in ricerca, sviluppo e formazione, in ammodernamento delle infrastrutture fisiche e informatiche o per contrastare il cambiamento climatico, l’Unione, tra l’altro, non potrà mai aspirare a far parte del ristretto club dei grandi attori internazionali; e rinunzierebbe a fornire sulla scena mondiale, da protagonista, il contributo dei suoi valori e della sua visione. Nessuna azienda europea compare oggi fra le maggiori a livello mondiale e nessuna delle big tecnologiche proviene dal continente europeo. Un’Europa più solida (e più coesa), diverrebbe un partner internazionale più credibile"

E poi ha aggiunto:

"La Repubblica italiana ha trovato nel processo di integrazione europea lo strumento per avere voce in capitolo nella risposta alle sfide che si sono presentate in questi sessant’anni. Oggi, ancora di più, la voce dell’Europa a favore dei diritti della persona e delle minoranze, il suo impegno per la pace e la democrazia, possono fare la differenza in un mondo percorso da tentazioni di ritorno a un passato conflittuale e di costruzione di nuovi muri. Un’Europa capace di poter giocare questo ruolo suona garanzia per incanalare tensioni e contrapposizioni verso soluzioni proficue per tutti gli attori. Una garanzia di robusto ancoraggio al multilateralismo, unica alternativa a un mondo 'a somma zero'

Foto © Quirinale

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