Enrico Letta avverte Conte: "Renzi ha dissotterrato l'ascia di guerra. Se dura così governo non mangerà il panettone"

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L’ex premier Enrico Letta è in vena di dare consigli. Dopo la sua proposta sul voto ai 16enni, che ha riscosso favori nella maggioranza, in particolare tra i 5 Stelle, oggi Letta mette in guardia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il segretario del PD Nicola Zingaretti sulle prossime mosse di Matteo Renzi.

Il senatore fiorentino, leader di Italia Viva, con un'intervista al Corriere della Sera oggi è tornato a punzecchiare il governo: no al taglio del cuneo fiscale alzando l’Iva.

A L’Aria che tira, su La7, Letta dice: "Voglio dare un consiglio non richiesto a Conte e a Zingaretti. È evidente che la lettera di Renzi è per dissotterrare l'ascia di guerra: 'Io vi faccio ballare'. Penso che loro non debbano accettare questo gioco, non facciano come me. Conte e Zingaretti hanno il coltello dalla parte del manico. Non è possibile che una maggioranza vada avanti in un 'Vietnam' quotidiano. Facciano con Renzi un patto, nel momento in cui Renzi non lo rispetterà si vada al voto. Se si va avanti come oggi il governo non arriva a mangiare il panettone".

L’ex presidente del Consiglio, defenestrato proprio da Renzi nel 2014, si toglie qualche sassolino dalla scarpa: "Ci sono stati governi che hanno scaricato il problema dell'Iva sul futuro, chi più come Renzi o Conte, chi meno come Gentiloni. Rivendico che il mio fu un piccolo aumento dell'Iva, tutto il resto delle clausole furono coperte con coperture di spesa".

Di certo c’è che l’unico governo, dall’ultimo esecutivo Berlusconi, che non ha lasciato nuove clausole di salvaguardia, cioè nuovi debiti, agli altri è stato quello Monti. Ma nessuno lo ha mai ringraziato per questo.

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