Salvini, è polemica per la foto con il neonazista e pregiudicato Roger Etter

Nel 2003 Etter ha sparato in testa a un imprenditore.

Matteo Salvini con Roger Etter

Ancora una volta Matteo Salvini è finito al centro di una polemica per un selfie. Si tratta di una foto pubblicata dal vicesindaco di Luino Alessandro Casali in cui il leader della Lega, che al momento dello scatto era ancora ministro dell'Interno, viene immortalato in compagnia dello stesso Casali e di Roger Etter.

Chi è Roger Etter? È uno svizzero ex deputato dell'Udc, partito elvetico della destra conservatrice, che la sera del 24 febbraio 2003 invitò l'imprenditore edile Ernesto Zanini presso la sua villa di Rovio e gli sparò in testa, a quanto pare voleva ucciderlo per coprire alcuni fatti. Etter gestiva un conto segreto di Zanini e in dieci anni aveva intascato sottobanco tre milioni di franchi svizzeri.

Zanini è rimasto miracolosamente in vita, ma ha perso un occhio e ha subìto lesioni permanenti all'udito. Etter lo ha risarcito con soli 30mila franchi, accordandosi attraverso gli avvocati, ma è stato condannato a 11 anni per tentato omicidio.

Scontata la pena, Etter è tornato in politica e ha fondato l'associazione di estrema destra "Fratria" e si è introdotto in ambienti politici ed economici russi. Lo scorso 11 giugno la sua associazione ha ospitato a una conferenza Aleksandr Dugin, che è il filosofo postnazista amico e consigliere di Putin. Dugin era al fianco di Gianluca Savoini all'hotel Metropoli di Mosca e in tappe italiane, anche nella sede di CasaPound.

La polemica odierna, dunque, riguarda Salvini da due punti di vista: prima di tutto perché, mentre era ministro, ha fatto una foto con un pregiudicato, ma anche perché Etter è un evidente collegamento con la Russia e questo incontro, dunque, potrebbe rientrare nelle indagini che sono in corso e che tengono conto delle rivelazioni di Buzzfeed su Savoini.

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