Lampedusa: naufragio di barchino, oltre 20 migranti dispersi

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AGGIORNAMENTO ORE 16:15 - Sono 13 i corpi senza vita recuperati fino a questo momento. Tra i dispersi c'è anche una madre e suo figlio di 8 mesi.

AGGIORNAMENTO ORE 11:30 - Salgono a nove i corpi recuperati da Guardia Costiera e Guardia di Finanza a circa un miglio da Lampedusa. Si tratta di alcuni degli oltre 20 dispersi finiti in mare dopo il ribaltamento del barchino che trasportava circa 50 migranti.

Naufragio barchino vicino Lampedusa

Tragedia nella notte tra domenica e lunedì a circa un miglio da Lampedusa. Un barchino con decine di migranti a bordo è naufragato durante le operazioni di trasbordo: le motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza hanno recuperato quattro cadaveri e messo in salvo 22 persone, ma ci sono oltre 20 dispersi. Tra di loro, secondo le prime informazioni, ci sarebbero anche 8 bambini. Le operazioni di salvataggio sono rese sempre più difficili dal peggioramento delle condizioni meteorologiche.

Sembra che alla vista delle motovedette, i migranti si siano spostati tutti su un lato del barchino che, complice anche il mare mosso, si è ribaltato. La Guardia Costiera era intervenuta in seguito ad una segnalazione da parte del Cur di Palermo (Centro Unico di Risposta) in merito alla presenza di un barchino con circa 50 migranti nei pressi dell’isola di Lampedusa. "Intorno a 00:15 - fa sapere la Guardia Costiera - la motovedetta avvistava a 6 miglia dall'isola di Lampedusa il barchino sovraccarico e già sbandato e dopo qualche minuto giungeva anche l'unità della guardia di finanza. Nel corso delle operazioni di soccorso, con condizioni meteomarine avverse, lo spostamento repentino dei migranti ha provocato il ribaltamento dell'imbarcazione".

Nonostante le precarie condizioni meteo, le operazioni di soccorso proseguono senza sosta: sul luogo della tragedia ci sono le unità navali della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza, oltre ad un elicottero delle Fiamme Gialle.

Il sindaco di Lampedusa: "E' una mattanza"

Salvatore Martello, sindaco di Lampedusa, è stato raggiunto dall’agenzia Adnkronos e si è espresso in questi toni in merito all’ennesimo naufragio di imbarcazione con migranti a bordo. "È una mattanza. Non si può consentire che la gente muoia così, e continui a morire così… Io l’ho saputo alle tre di notte dal comandante della Guardia costiera - aggiunge Martello - Mi chiedeva dove portare i cadaveri. E sono andato al molo Favaloro. Ho seguito tutta la notte quanto stava accadendo". "Non è cambiato nulla, se non si prendono provvedimenti seri, i morti ci saranno sempre…", ha aggiunto il sindaco di Lampedusa in merito gli accordi presi dall’Italia con l’UE negli ultimi tempi in merito al fenomeno dei flussi migratori.

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