Cdm, approvati decreti su clima e 'salvaprecari'

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto sul clima e il cosiddetto decreto 'salvaprecari' della scuola.

Decreto clima

Nel decreto sul clima sono state confermate le misure già annunciate nei giorni scorsi. Il decreto ha infatti previsto lo stanziamento di un fondo pari a 255 milioni di euro al quale potranno accedere le persone che risiedono nelle aree del Paese dove c'è bisogno di intervenire per migliorare la qualità dell'aria; per le città e le zone, insomma, già sottoposte ad infrazione europea per la qualità dell'aria. A questo fondo potranno accedere le persone che rottameranno autovetture euro 3 e motocicli a due o tre tempi, per acquistare un abbonamento ai trasporti pubblici o per l'acquisto di biciclette, normali o con pedalata assistita.

Per chi deciderà di rottamare un'autovettura il bonus sarà fino a 1500 euro, mentre sarà fino a 500 euro per chi rottamerà un motociclo.

Contestualmente è stato istituito un fondo pari a 40 milioni di euro da destinare ai Comuni che decideranno di realizzare o ammodernare le corsie preferenziali. Altri 20 milioni di euro sono stati stanziati per realizzare o ampliare il trasporto scolastico utilizzando mezzi a zero emissioni o ad emissioni ridotte; i modelli acquistabili saranno individuati ed indicati dal ministero dell'ambiente.

Altri 30 milioni di euro sono stati destinati per la creazione di foreste urbane o periurbane nelle aree delle città metropolitane.

Inoltre è stato previsto un bonus fino a 5mila euro da destinare agli esercenti che decideranno di attrezzare nel loro negozio un angolo che permetta l'acquisto di prodotti sfusi, per cercare di diminuire così l'uso della plastica.

Decreto 'salvaprecari' della scuola

Il Cdm ha dato anche il via libera all'assunzione di 24mila docenti precari a partire dal prossimo 1 settembre. Ovviamente le assunzioni verranno fatte attraverso un "concorso straordinario" che andrà ad affiancarsi al concorso ordinario già programmato in precedenza, con il quale si andranno a stabilizzare altri 25mila insegnanti.

Il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa: "Oggi approviamo un decreto-legge che dimostra la grande volontà di questo governo di combattere il precariato nella scuola garantendo il numero più alto possibile di cattedre a partire da settembre 2020. È un impegno preciso quello di mettere la scuola davvero al centro del Paese perché è dalle scuole che comincia la costruzione di una nuova società. Tra le misure introdotte dal decreto-legge anche la semplificazione delle procedure per gli acquisti di beni e servizi destinati alla ricerca. Non meno importanti la proroga della scadenza dell’abilitazione scientifica nazionale e le misure per i precari della ricerca".

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