Berlusconi: "Le armi nucleari deterrente per l'immigrazione degli africani"

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Silvio Berlusconi conferma la sua presenza alla manifestazione del 19 ottobre contro il governo giallorosso promossa dalla Lega. Forza Italia, dunque, sarà regolarmente al fianco del Carroccio e di Fratelli d’Italia, anche se i rapporti tra le tre forze di centrodestra non sembrano essere così delineati come nel recente passato. Uniti a livello locale, ma in contrasto su molti temi a livello nazionale ed europeo, FI, Fdi e Lega si ritroveranno assieme a Roma il 19 ottobre per protestare contro un governo che Berlusconi definisce altamente “pericoloso”.

Intervenendo al convegno Idee Italia al Palazzo delle Stelline di Milano, il presidente di Forza Italia sostiene che "siamo di fronte a un pericolo ancora maggiore rispetto al 1994, al governo ci sono quattro partiti comunisti". "Al tassa e spendi della sinistra, si è aggiunto anche il tassa e ammanetta. E ciascuno di noi sarà nelle mani della sinistra", l’allarme dell’europarlamentare Berlusconi. Una paura della sinistra che però non ha impedito a Forza Italia di votare a favore di Paolo Gentiloni quale commissario Ue. "In Europa sto lavorando nell'interesse dell'Italia - spiega - È di sinistra ma italiano e io ho una stima personale nei suoi confronti".

Berlusconi: "Armi nucleari deterrente per gli immigrati"

Sul tema dell’immigrazione, poi, Berlusconi si lascia andare ad una dichiarazione alquanto complessa e che desta diverse perplessità sugli armamenti nucleari quali “spauracchio” per scoraggiare gli immigrati provenienti dall’Africa. "Soltanto un Occidente unito e forte, anche nuclearmente forte - dice il presidente di FI - , con gli arsenali nucleari degli Stati Uniti, di Russia, Inghilterra e Francia, potrebbe costituire un deterrente che potrebbe evitare un'immigrazione di massa da parte degli africani verso l'Europa. Sono un miliardo e mezzo e potrebbero diventare nei prossimi vent'anni due miliardi e mezzo".

Infine, non manca una stoccata a Matteo Salvini, che non ha nemmeno invitato Forza Italia alla manifestazione del 19 ottobre, ma che vi andrà ugualmente. "Certe cose importanti dovevano essere promosse da tutti i partiti del centrodestra. Avevo detto che avremmo mandato una delegazione il 19 ottobre in piazza a Roma - conclude - , visto che la Lega non ci aveva neppure ufficialmente invitato".

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