Manovra, via libera all'alba dal CdM. Ecco tutte le norme approvate

È durato quasi sei ore, dalle 23 di ieri alle 4.30 del mattino, il Consiglio dei Ministri più importante dell'anno, quello in cui sono stati messi a punto la legge di bilancio 2020 e il decreto fiscale che compongono la nuova manovra finanziaria. Alla fine l'accordo si è trovato e il Documento programmatico di bilancio per il 2020 è stato trasmesso alla Commissione Europea.

La nuova manovra, fanno sapere da Palazzo Chigi, non si limita a scongiurare l'aumento dell'IVA per il 2020, ma include anche provvedimenti per il lavoro, gli investimenti, la famiglia e la disabilità, senza dimenticare l'ambiente che era riuscito a mettere d'accordo le forze politiche al governo.

Oltre al mancato aumento dell'IVA, la manovra punta a ridurre già dal 2020 il cuneo fiscale a carico dei lavoratori "avviando un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma complessiva del regime Irpef per tutti i lavoratori dipendenti".

La lotta all'evasione è uno dei cavalli di battaglia del premier Conte e questo traspare anche nei punti inseriti in manovra, a cominciare dall'inasprimento delle pene per i grandi evasori, anche se almeno in questo documento non si parla concretamente di carcere.

Si introducono misure per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera e l’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie, che in tal modo evadono l’Iva e non procedono al versamento delle ritenute sui redditi dei lavoratori. Si rafforzano le misure contro le frodi nel settore dei carburanti. Si implementa il contrasto all’evasione e all’illegalità nel settore dei giochi, attraverso l’istituzione del registro unico degli operatori del gioco pubblico e il blocco dei pagamenti per i soggetti che operano dall’estero senza concessione, anche attraverso l’istituzione dell’agente sotto copertura.

Si premieranno, come ampiamente anticipato nelle ultime settimane, i cittadini che preferiranno le carte di credito ai contanti. L'obiettivo del governo è aumentare i pagamenti elettronici e per questo è stato introdotto "un super bonus da riconoscersi all’inizio del 2021 in relazione alle spese effettuate con strumenti di pagamento tracciabili nei settori in cui è ancora molto diffuso l’uso del contante".

Confermata anche l'estrazioni a premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica e bancomat, ma anche le sanzioni per i commercianti che si rifiuteranno di accettare pagamenti elettronici.

Sul fronte della salute, il governo cancellerà il superticket a partire dalla seconda metà del 2020, con conseguente incremento delle risorse previste per il sistema sanitario nazionale. Risorse destinate alle famiglie non ancora esplicitate dal testo.

Gli anziani a basso reddito saranno esenti dal pagamento del canone RAI per il 2020 e i pensionati già interessati dall'APE Social continueranno a ricevere il sussidio da parte dello Stato.

Nella manovra si parla anche di persone diversamente abili: "Vengono stanziate le risorse necessarie all’attuazione della delega in materia. Allo stesso tempo, nuove risorse sono previste in tre distinti fondi per la tutela del diritto al lavoro, per l’assistenza e per le esigenze di mobilità".

Nel comunicato stampa diffuso in nottata si parla anche degli investimenti pubblici e privati e dell'ambiente:

Si istituiscono due nuovi fondi per finanziare gli investimenti dello Stato e degli enti territoriali e un fondo per contribuire (con garanzie, debito o apporto di capitale di rischio) alla realizzazione di investimenti privati sostenibili nell’ambito del green new deal. A queste risorse vanno aggiunte quelle relative al sostegno degli investimenti privati sotto forma di contributi e di incentivi.

Previste anche risorse per incentivare gli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico nelle regioni del Mezzogiorno, ma anche incentivi per sostenere gli investimenti privati e favorire il rinnovo dei sistemi produttivi.

Prorogate, inoltre, le detrazioni per la riqualificazione energetica, gli impianti di micro-cogenerazione e le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione della propria abitazione. A questo si aggiunge il nuovo Bonus Facciate che la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici in città.

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