Mattarella a Trump: "Sui dazi va trovato un punto d'incontro"

Durante l'incontro nello Studio Ovale tra il Presidente Trump e il Presidente Mattarella, il padrone di casa ha definito "ottimi" i rapporti tra Stati Uniti e Italia, arrivando perfino a sostenere che "non sono mai stati così buoni". Dichiarazioni di facciata a parte, esiste un grosso nodo legato ai dazi voluti dagli Usa dopo la decisione del Wto sugli aiuti Ue all'Airbus.

Già nello Studio Ovale, Mattarella aveva aperto l'argomento augurandosi che si possa trovare, nel più breve tempo possibile, una soluzione che possa evitare di penalizzare i prodotti italiani: "A me sembra e all'Italia sembra, che sia preferibile, nello spirito transatlantico, incontrarsi subito e trovare una soluzione tenendo conto delle esigenze di entrambi. Imporre dazi rischia di metterci su una strada che ci costringerà a trovare un punto di intesa in ogni caso. Tanto vale cercarla subito".

Durante la conferenza stampa congiunta il Presidente Mattarella ha ribadito il concetto: "Le tensioni commerciali non giovano ad alcuno e la reciproca imposizione di dazi è controproducente e dannosa per le nostre economie". Pronta è stata la replica di Trump: "Non vogliamo essere duri con l'Italia, vedremo di affrontare l'argomento. Noi non possiamo perdere questa guerra dei dazi per squilibrio commerciale".

Subito dopo Trump ha rilanciato nuovamente, come già fatto in passato, una sua richiesta nei confronti dell'Italia: aumentare il contributo alla Nato che, in soldoni, vorrebbe dire acquistare più armamenti prodotti negli Stati Uniti. Per Trump, che evidentemente mette dazi e contributo Nato sullo stesso piano, il problema esiste: "Stati Uniti e Italia collaborano su una serie di questioni. Il problema è che l'Italia spende solo l'1,1% del Pil per la difesa, invece del 2%. Speriamo che l'Italia aumenti la spesa per la Nato. L'Italia ha appena acquistato 90 nuovissimi F35 e il programma va molto bene".

Anche su questo punto è arrivata la replica del Presidente Mattarella, che ha sottolineato quello che già fa il nostro Paese in tal senso: "La Nato rappresenta una comunità di valori in cui l'Italia si riconosce e a cui partecipa. Contribuiamo in maniera intensa e con efficacia alle operazioni Nato coadiuvando l'impegno dell'Alleanza. Siamo il quinto contributore Nato e il secondo in termini di forze e di militari".

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