Napoli: reddito di cittadinanza usato per acquistare sex toys

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Con la carta fornita contestualmente al reddito di cittadinanza non si possono effettuare acquisti nei sexy shop. È espressamente vietato dalla legge, ma qualcuno lo fa ugualmente. È il caso di un negozio della provincia di Napoli, smascherato dalle telecamere di “Striscia la Notizia”: una signora è riuscita ad acquistare sex toys grazie ad un escamotage da parte del commerciante. Siccome la carta fornita dallo Stato impedisce l’acquisto di materiale pornografico o altri beni e servizi per adulti, il negoziante ha modificato il codice identificativo del proprio esercizio commerciale, trasformandosi “sulla carta” in negozio di “detersivi e casalinghi”, ma rimanendo di fatto un sexy shop.

Com'è facile aggirare la legge sul RdC

In questo modo, dunque, chi acquista nel suo negozio sex toys tramite la carta del reddito di cittadinanza, si vede emettere uno scontrino relativo a detersivi. Ripreso con una telecamera nascosta da una finta acquirente inviata dal noto tg satirico, il negoziante si lascia scappare la seguente affermazione: "Risulterà che lei ha fatto acquisti di detersivi e generi non alimentari. Così nessuno dei due rischia". Facile no?

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