Guerra in Siria, Turchia: "Dichiarazioni governo italiano potrebbero avere conseguenze"

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La Turchia non ha gradito affatto le dichiarazioni del premier Giuseppe Conte sulle operazioni militari in Siria. Lo ha confermato in queste ore l'ambasciatore turco in Italia, Murat Salim Esenli: "Le dichiarazioni del governo italiano sulle azioni militari della Turchia in Siria hanno provocato un danno nelle relazioni diplomatiche". Il presidente del Consiglio ha avuto ieri un colloquio telefonico teso con Erdogan, nel corso del quale ha ribadito la posizione dell’Italia, fermamente convinta che le ostilità debbano cessare immediatamente.

Una posizione che poi lo stesso Conte ha ribadito da Bruxuelles, dove si trova impegnato per i lavori del Consiglio Europeo. Nessuna marcia indietro dall’esecutivo, insomma, mentre la Turchia spera che il danno fatto con le dichiarazioni di questi giorni "possa essere riparato velocemente perché - conclude l’ambasciatore Esenli - potrebbe avere conseguenze negative".

Siria: scontri in corso nonostante la tregua

Intanto, nonostante le 120 ore di cessate il fuoco, si segnalano ancora scontri in Siria al confine con la Turchia. Le agenzie riferiscono di scontri sporadici e bombardamenti di artiglieria lungo il confine nel nord-est della Siria, nell'area di Ras al-Ain.

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