Lega-FI-Fdl: "Scandalosa l'intervista a Conte su Rai1"

Massimiliano Capitanio (Lega), Giorgio Mulè (Forza Italia) e Daniela Santanchè (Fratelli d'Italia), componenti della Commissione di Vigilanza Rai, hanno denunciato pubblicamente quello che per loro è stato un abuso da parte della Rai: l'intervista al Premier Conte andata in onda il 16 ottobre scorso durante lo speciale del Tg1 dal titolo "La Guerra di Erdogan", inequivocabilmente dedicato al conflitto nel nord-est della Siria.

Questo speciale è stato inserito nei palinsesti all'ultimo minuto ed è andato in onda il giorno dopo il confronto TV tra Matteo Salvini e Matteo Renzi a Porta a Porta. Secondo l'opposizione la partecipazione di Conte a questo speciale rappresenterebbe "un atto di genuflessione" da parte della Rai, che avrebbe realizzato "un'intervista-inganno". Per questo motivo hanno chiesto ufficialmente un chiarimento all'amministratore delegato della Rai e al direttore del Tg1:

"Dopo aver inutilmente atteso un autonomo segnale di giustizia elettorale da parte della Rai in seguito all’atto di genuflessione con l’intervista-inganno in prima serata su Raiuno al premier Giuseppe Conte, abbiamo chiesto al presidente della commissione di Vigilanza Rai, Alberto Barachini, di convocare con urgenza l’ufficio di presidenza al fine di ristabilire il pluralismo e riequilibrare immediatamente l’informazione del servizio pubblico, anche per chiedere un chiarimento in audizione ad amministratore delegato e direttore del Tg1. La Rai governata dalle sinistre e dai 5 Stelle tradisce la missione di imparzialità e di pluralismo del servizio pubblico. Altro che 'fuori i partiti dalla Rai': la scandalosa performance di Conte in prima serata - talmente smaccata da provocare lo sdegno perfino di 'Italia Viva' - unita alla indecente intervista di ieri a 'Domenica in' a Virginia Raggi, oltre agli evidenti squilibri nei telegiornali, sono i peggiori segnali di una deriva informativa assoggettata alla maggioranza che va fermata".

I rappresentanti dell'opposizione hanno indirizzato questa lettera ad Alberto Barachini, esponente di Forza Italia e Presidente della Vigilanza Rai, sottolineando cosa non gli è piaciuto: "Lo speciale appena citato, che avrebbe dovuto affrontare la guerra della Turchia ai Curdi, si è aperto con un’intervista di 35 minuti al Premier, 31 dei quali dedicati ad argomenti diversi da quelli oggetto dello speciale. Dalla manovra, all’Europa, passando per la 'straordinaria accoglienza' ricevuta da Conte a Italia 5 Stelle, il Presidente del Consiglio ha parlato di economia, lavoro, incentivi, Pil, mentre sullo sfondo i maxischermi trasmettevano immagini di palazzi abbattuti dai bombardamenti e profughi in cammino verso una difficile salvezza".

E ancora: "Oltre alla curiosa scelta giornalistica di aprire uno speciale sull’azione militare di Erdogan, stravolgendo il palinsesto di prima serata della rete ammiraglia, e in colpevole ritardo rispetto all’inizio del conflitto in Siria, il Presidente Conte è stato intervistato senza alcun tipo di contraddittorio, contravvenendo ai principi basilari del pluralismo dell’informazione pubblica".

Secondo Capitanio, Mulé e Santanchè la Rai avrebbe violato il principio di imparzialità: "in considerazione delle prossime consultazioni elettorali previste in Umbria il 27 ottobre p.v., la Rai avrebbe palesemente violato il principio di imparzialità e di parità di accesso, rispetto a tutti i soggetti politici, ai mezzi di informazione per la comunicazione politica, così come stabilito dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28 in materia di par condicio. A tal proposito, è del tutto evidente come, l’intervista del Presidente Conte abbia inevitabilmente inciso sul libero e corretto svolgimento della campagna elettorale per le consultazioni nella regione Umbria condizionando le scelte degli elettori".

Inoltre, i 3 esponenti del centrodestra hanno anche contestato un'altra intervista, sempre andata in onda sulla Rai, fatta a Virginia Raggi: "l’intervista del Premier Conte denota un modus operandi inaccettabile da parte dell’azienda di Viale Mazzini, considerato che, domenica 20 ottobre, Francesca Fialdini (che non risulta iscritta ad alcun elenco dell’Ordine dei Giornalisti) nel programma 'Da noi… A Ruota Libera', in onda su Rai 1, ha intervistato la Sindaca di Roma, Virginia Raggi, senza alcun tipo di contraddittorio".

In ultimo, Capitanio, Mulé e Santanchè hanno sottolineato l'urgenza di un'audizione in commissione per l'Ad della Rai e per il direttore del Tg1, tenendo anche conto dello scarso risultato in termini di share: "Le considerazioni sin qui svolte sono ancor più aggravate dal fatto che lo speciale Tg1 ha raggiunto soltanto il 7% di share portando la prima rete al minimo storico di ascolti con conseguente danno economico per l’azienda pubblica. Ciò evidenzia, ancora una volta, una considerevole flessione generalizzata dei risultati della prima rete Rai e rende necessario nonché indifferibile un momento di riflessione sulle scelte editoriali che hanno determinato questo calo di ascolti. Alla luce di tutto ciò nella improcrastinabile esigenza di riequilibrare l’informazione, obbedendo ai canoni del corretto giornalismo, oltreché al dettato dell’AGCOM, siamo a chiederLe con estrema necessità e urgenza la convocazione dell’Ufficio di Presidenza della Commissione da Lei presieduta"

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