Rai, la Lega contro Report su Salvini-Russia: "Violata la par condicio" - La replica del PD

I due consigliere di centrodestra del CdA della Rai, riunitosi oggi a Roma, hanno duramente criticato il servizio di Report sui legami tra il leader leghista Matteo Salvini e la Russia, un lungo reportage che ha portato alla luce quanto profondi e datati nel tempo siano i legami tra la Lega e Russia.

A tuonare contro quel servizio sono stati oggi il consigliere in quota Lega, Igor De Biasio, e quello in quota Fratelli d'Italia, Gianpaolo Rossi, secondo i quali Report avrebbe violato le norme sulla par condicio in vista delle elezioni regionali in Umbria in programma domenica 27 ottobre.

De Biasio, vicino a Matteo Salvini al punto da sceglierlo per officiare il suo matrimonio nel giugno scorso nel Lecchese, ha criticato anche il contenuto del servizio, che riguarda molto da vicino il partito in cui milita da anni, da quando fu tra i fondatori dei Giovani Padani in provincia di Monza.

Di parere diametralmente opposto la consigliera Rita Borioni, in quota Partito Democratico, e il consigliere Riccardo Laganà, scelto invece dall’assemblea dei dipendenti di Viale Mazzini. I due hanno rivendicato l'articolo 21 della Costituzione, secondo il quale "la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure".

Zingaretti: "Nessuno può censurare"


Sulle rimostranze della Lega nei confronti del servizio della trasmissione Report sui rapporti del partito di Matteo Salvini e la Russia è intervenuto anche il segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti. "Nel servizio pubblico si difenda la libertà di espressione - dice su Twitter il governatore del Lazio - . Se qualcuno deve esprimere opinioni diverse o fornire versioni alternative ha il diritto di farlo. Ma censurare non può farlo nessuno".

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