Alan Kurdi minacciata dalla Guardia Costiera libica con armi da fuoco

suicidio evitato Alan Kurdi

La Alan Kurdi, nave della ong Sea Eye, ha denunciato un grave episodio avvenuto al largo delle coste libiche. Mentre l'equipaggio era impegnato nel soccorso in mare di un gommone alla deriva, sul quale viaggiavano 90 persone, un paio di imbarcazioni della sedicente Guardia Costiera libica si sono avvicinate ed hanno ha esploso diversi colpi d'arma da fuoco in cielo e in mare per impedire il soccorso.

In un primo momento i libici si sono frapposti tra la Alan Kurdi ed il gommone, impedendo agli uomini della ong di portare a termine il salvataggio nonostante ci fossero diversi migranti in mare. La situazione è rientrata dopo una mezzora di tensione, nella quale i naufraghi e l'equipaggio della Ong hanno provato grande paura a causa dell'atteggiamento dei libici.

L'equipaggio ha intanto lanciato l'allarme temendo per la sorte di una donna incinta al nono mese e per quella del bambino che porta in grembo.


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