Di Maio dopo la debacle umbra: "Obiettivo M5S è maggioranza autonoma ma il governo vada avanti"


Il voto in Umbria non fa cadere il governo ma Pd e M5s cercano di correre ai ripari. Ieri il vice segretario dem, Andrea Orlando, ha avvertito che se si deve andare avanti così è meglio staccare la spina all’esecutivo.

Oggi Luigi Di Maio, sempre più solo alla guida del Movimento e con il fiato sul collo di Dibba, prova a indicare la strada per risollevare i 5 Stelle il cui consenso è in caduta libera, ai minimi storici dopo il voto regionale in Umbria, sotto l’8% (7,4%).

Dice il ministro degli Esteri, intervistato dal Corsera, che l’obiettivo del M5s è sempre lo stesso e cioè "arrivare al governo del Paese con una maggioranza autonoma" con tanto lavoro e "umiltà". Di Maio ammette che l’esperimento della "terza via" Pd-5S in Umbria non è riuscito ma che questo non intacca quanto fatto di buono fin qui dal Conte 2, dal taglio dei parlamentari al decreto legge sul clima. Governo che perciò deve andare avanti.

Di Maio mostra di credere in un M5s che risorge dalle sue ceneri e che riesce a superare il boom delle elezioni politiche del 2018, oltre il 32% (consenso dimezzatosi alle Europee della scorsa primavera).

Una prospettiva che ad oggi appare molto ottimistica: "Non è un mistero che durante la formazione del governo io fossi abbastanza perplesso. Sono del parere che si vince e si perde sempre insieme e mai come in questo momento il Movimento nelle sue varie parti è concorde sul restare al governo".

Secondo Di Maio: "Andare da soli alle elezioni amministrative è sempre stata la posizione del M5s. Siamo alternativi ai partiti, non complementari. Quello in Umbria è stato un esperimento, non ha funzionato e punto. Si guarda avanti".

Il leader dei pentastellati ha parole di elogio per Nicola Zingaretti e Dario Franceschini con i quali si lavora "meglio di quanto si lavorasse con la Lega" poi sferza Conte perché "serve una spinta maggiore nelle risposte da dare al Paese".

Sull’accoglienza ai migranti Di Maio afferma che "non se ne può fare un tema elettorale. Se esiste un problema non dobbiamo aver paura a dirlo... dire che l'Italia non può farsi carico di tutti i migranti che partono dalle coste del Nord Africa non deve diventare motivo di vergogna" è il messaggio rivolto agli alleati di Pd e LeU.

Luigi Di Maio debacle umbria

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO