Senato, via libera alla Commissione contro odio e violenza. Il centrodestra si è astenuto

Con 151 voti a favore, nessuno contrario e ben 98 astensioni, il Senato ha approvato la mozione a prima firma della senatrice a vita Liliana Segre per l'istituzione di una commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza.

Una commissione oggi più necessaria che mai dopo il declino registrato in Italia negli ultimi due anni e fomentato, almeno in parte, dalla politica dell'odio messa in atto da una parte dell'esecutivo Lega-M5S. E non è un caso che quello stesso centrodestra che per mesi ha negato l'esistenza di un problema razzismo in Italia oggi ha deciso di astenersi.

La mozione arrivava dalla maggioranza - decine le firme, a cominciare da quella di Liliana Segre, ma anche De Falco, Renzi, Pinotti, Bellanova e De Petris - e per questo il centrodestra si è rifiutato di partecipare al voto. Ma le parole del leader della Lega Matteo Salvini, arrivate durante una diretta su RaiTre, parlano chiaro:

Commissione contro razzismo? Voler controllare confini, voler assegnare case prima agli italiani, voler controllare le periferie è razzismo? Cosa è il razzismo? Io mi becco del razzista 20 volte al giorno da intellettuali di sinistra.

E oggi ha ribadito il concetto, a quanto pare condiviso anche dai senatori di Forza Italia e Fratelli d'Italia:

Siamo contro il razzismo, la violenza, l'odio e l'antisemitismo senza se e senza ma. Non vorremmo che però qualcuno a sinistra spacciasse per razzismo quella che per noi è una convinzione, un diritto, ovvero il 'prima gli italiani'. Siamo al fianco di chi vuole combattere pacificamente idee fuori dal mondo però non vogliamo bavagli, non vogliamo uno stato di polizia che ci riporti a Orwell.

Razzismo non è affatto un concetto astratto e sostenere che in Italia non ci sia un crescente problema di odio e intolleranza è negare l'evidenza. E in questa occasione il centrodestra unito ha confermato di voler negare l'evidenza e, di conseguenza, stare con le mani in mano mentre il Paese è alla deriva.

E le parole di Liliana Segre, subito dopo il via libera del Senato, sono di massima soddisfazione per il traguardo raggiunto, ma anche di delusione per la mancanza di unità dimostrata dai senatori:

Io speravo che una cosa che parla di odio, senza categorie, di odio in generale, speravo che tutto il Senato festante per questa cosa meravigliosa avrebbe trovato una sintonia generale.

Grande emozione per l’approvazione della mozione Segre, che istituisce una Commissione per contrasto a odio violenza e...

Posted by Monica Cirinnà on Wednesday, October 30, 2019

Cosa farà la nuova Commissione?

La Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza sarà costituita da 25 componenti da ricercare tra tutti i gruppi presenti al Senato e sarà dotata di un Presidente, due vicepresidenti e due segretari.

I compiti della nuova commissione sono di osservazione, studio e iniziativa per l'indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza nei confronti di persone o gruppi sociali sulla base di alcune caratteristiche quali l'etnia, la religione, la provenienza, l'orientamento sessuale, l'identità di genere o di altre particolari condizioni fisiche o psichiche.

L'obiettivo è quello di controllare e indirizzare la concreta attuazione delle convenzioni e degli accordi sovranazionali e internazionali e della legislazione nazionale relativi ai fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e di istigazione all'odio e alla violenza, nelle loro diverse manifestazioni di tipo razziale, etnico-nazionale, religioso, politico e sessuale.

Non solo:

La Commissione svolge anche una funzione propositiva, di stimolo e di impulso, nell'elaborazione e nell'attuazione delle proposte legislative, ma promuove anche ogni altra iniziativa utile a livello nazionale, sovranazionale e internazionale.

A tal fine la Commissione:

a) raccoglie, ordina e rende pubblici, con cadenza annuale:
1) normative statali, sovranazionali e internazionali;
2) ricerche e pubblicazioni scientifiche, anche periodiche;
3) dati statistici, nonché informazioni, dati e documenti sui risultati delle attività svolte da istituzioni, organismi o associazioni che si occupano di questioni attinenti ai fenomeni di intolleranza, razzismo e antisemitismo, sia nella forma dei crimini d'odio, sia dei fenomeni di cosiddetto hate speech;

b) effettua, anche in collegamento con analoghe iniziative in ambito sovranazionale e internazionale, ricerche, studi e osservazioni concernenti tutte le manifestazioni di odio nei confronti di singoli o comunità. A tale fine la Commissione può prendere contatto con istituzioni di altri Paesi, nonché con organismi sovranazionali e internazionali ed effettuare missioni in Italia o all'estero, in particolare presso Parlamenti stranieri, anche, ove necessario, allo scopo di stabilire intese per il contrasto all'intolleranza, al razzismo e all'antisemitismo, sia nella forma dei crimini d'odio, sia dei fenomeni di hate speech;

c) formula osservazioni e proposte sugli effetti, sui limiti e sull'eventuale necessità di adeguamento della legislazione vigente al fine di assicurarne la rispondenza alla normativa dell'Unione europea e ai diritti previsti dalle convenzioni internazionali in materia di prevenzione e di lotta contro ogni forma di odio, intolleranza, razzismo e antisemitismo; la Commissione, quando necessario, può svolgere procedure informative ai sensi degli articoli 46, 47 48 e 48-bis del Regolamento; formulare proposte e relazioni all'Assemblea, ai sensi dell'articolo 50, comma 1, del Regolamento; votare risoluzioni alla conclusione dell'esame di affari ad essa assegnati, ai sensi dell'articolo 50, comma 2, del Regolamento; formulare pareri su disegni di legge e affari deferiti ad altre Commissioni, anche chiedendone la stampa in allegato al documento prodotto dalla Commissione competente, ai sensi dell'articolo 39, comma 4, del Regolamento; entro il 30 giugno di ogni anno, la Commissione trasmette al Governo e alle Camere una relazione sull'attività svolta, recante in allegato i risultati delle indagini svolte, le conclusioni raggiunte e le proposte formulate; la Commissione può segnalare agli organi di stampa ed ai gestori dei siti internet casi di fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza nei confronti di persone o gruppi sociali sulla base di alcune caratteristiche, quali l'etnia, la religione, la provenienza, l'orientamento sessuale, l'identità di genere o di altre particolari condizioni fisiche o psichiche, richiedendo la rimozione dal web dei relativi contenuti ovvero la loro deindicizzazione dai motori di ricerca.

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