Salvini: "Manette per evasori? Lo Stato è il primo a non pagare i debiti"

famiglia cristiana bene essersi liberati di salvini

Il senatore Matteo Salvini continua senza sosta la sua campagna elettorale perenne e ora che si è autoescluso dal governo e ha fatto volontariamente crollare l'esecutivo di cui era Ministro dell'Interno ha ancora più tempo libero per dedicare tutte le proprie forze alla propaganda leghista.

L'ultimo argomento su cui Salvini ha deciso di battere, forse perchè i sondaggi gli hanno fatto notare che si tratta della mossa giusta in questo momento, è il carcere per i grandi evasori, uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle con cui Salvini ha governato per 14 mesi. Salvini si era sempre detto contrario alla misura e ieri sera, intervenuto a Fuori dal coro su Rete4, è tornato all'attacco:

I 5 stelle ammanetterebbero anche gli alberi, basta un sospetto e processano anche i cespugli...Io lascerei lavorare chi vuole lavorare e poi bisogna chiudere tutte le pendenze.

Salvini, però, va oltre e accusa lo Stato di essere il primo a non pagare i debiti:

Dicono manette per gli evasori, bene ma il primo a non pagare i debiti è lo Stato.

Con un Mario Giordano che pende dalle labbra della politica di cui Matteo Salvini è il leader assoluto non ci si poteva aspettare un contraddittorio, ma è curioso che le parole del capo leghista arrivano a poche ore dalla pubblicazione delle motivazioni della Cassazione sulla truffa allo Stato da 49 milioni di euro da parte della Lega.

Se è vero che la posizione dell'ex leader della Lega Nord Umberto Bossi e dell'ex tesoriere Francesco Belsito è caduta in prescrizione, è altrettanto vero che per i giudici della Cassazione la truffa c'è stata e quei 48.969.617 euro devono essere restituiti allo Stato. Forse non era il momento perfetto per andare in televisione e criticare duramente chi punta a punire col carcere i grandi evasori?

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