Papa Francesco: "Alcuni governanti parlano come Hitler"

Papa Francesco continua a denunciare il clima di odio sempre più diffuso nel Mondo e, intervenuto oggi al Congresso Mondiale dell'Associazione Internazionale di Diritto penale, ha ribadito di vedere segnali riconducibili al nazismo.

Il Pontefice aveva già fatto dei parallelismi coi discorsi di Hitler del 1934 e oggi è tornato sul concetto, sempre senza fare nomi:

Si riscontrano episodi purtroppo non isolati, certamente bisognosi di un’analisi complessa, nei quali trovano sfogo i disagi sociali sia dei giovani sia degli adulti. Non è un caso che a volte ricompaiano emblemi e azioni tipiche del nazismo. Io vi confesso che quando sento qualche discorso di qualche responsabile del governo mi vengono in mente i discorsi di Hitler nel ’34 e nel ’36. Sono azioni tipiche con le sue persecuzioni contro gli ebrei, gli zingari, le persone di orientamento omosessuale, rappresenta il modello negativo per eccellenza di cultura dello scarto e dell’odio.

Bergoglio ribadisce la necessità di "vigilare, sia nell’ambito civile sia in quello ecclesiale, per evitare ogni possibile compromesso, che si presuppone involontario, con queste degenerazioni". Papa Francesco non fa nomi, ma di fronte ad un pubblico italiano non si può non legare quelle parole alle dichiarazioni sempre più folli degli esponenti della destra italiana, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni.

Foto | Santa Sede

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