Recita di Natale cancellata? Dirigente della scuola smentisce: era una proposta da discutere

Salvini recita di natale negata a moie ancona

AGGIORNAMENTO - La recita di Natale presso la scuola dell’infanzia di Moie si farà. Lo chiarisce la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Carlo Urbani, Patrizia Leoni, che parla di una "non notizia" in merito alla polemica sorta sulla cancellazione della recita: quella era solo una proposta avanzata da due insegnanti nel consiglio di intersezione "per spiegare la Natività singolarmente nelle classi evitando una drammatizzazione collettiva, includendo invece dei cori natalizi in italiano e inglese, per chiudere la manifestazione con l’arrivo di Babbo Natale".

Secondo quanto racconta il Corriere Adriatico quando alcuni genitori hanno letto il verbale del consiglio di intersezione hanno lanciato l’allarme sull’annullamento della recita di Natale, allarme poi ripreso dai giornali locali e nazionali e cavalcato da alcuni politici come Giorgia Meloni e Matteo Salvini.

La dirigente a sua volta ha dovuto chiarire che si trattava di: "Una proposta di cui si doveva ancora discutere, sono convinta della buona fede delle intenzioni delle maestre che hanno assunto una decisione unilaterale per manifestare rispetto ai bambini stranieri e concludere così un percorso di inclusione avviato nei mesi scorsi. Ma i genitori, allarmati, invece che attendere l’iter di confronto, hanno lanciato l’allarme. La festa di Natale si farà, se i genitori mi avessero lasciato il tempo di analizzare la proposta e confrontarmi con il verbale di intersezione sotto mano, non avrei mai firmato una festa che non garantisse l’inclusione di tutti i bambini. La festa si farà con la rappresentazione".

Recita di Natale annullata, Salvini: "Bambini di altri Paesi disturbati? Sono gli insegnanti a esserlo"

Il leader della Lega Matteo Salvini si scaglia contro dirigenti e insegnanti di una scuola in provincia di Ancona rei di aver annullato la recita di Natale in segno di rispetto per le altre culture. In un post su Facebook l’ex ministro dell’Interno si preoccupa per i piccoli alunni: "Continuo ad essere vicino, e testardamente andremo fino in fondo, ai bambini dell'asilo e della scuola di Moie, in provincia di Ancona, dove qualche genio della dirigenza e della docenza ha deciso che quest'anno non si fa la recita di Natale, per non offendere i bambini che non sono cristiani e non sono cattolici. Mi sembra una idiozia totale".

A essere disturbati secondo Salvini sono piuttosto gli insegnanti: "Giù le mani dai bambini, dal Natale, dai canti, dai cori, dalle recite, dalla tradizione, che non è passato, ma è presente e futuro. E mi rifiuto di pensare che ci siano bimbi di tre, quattro, cinque anni che arrivano da altri Paesi o che credono in altre religioni che siano disturbati da una recita di Natale. Qua di disturbato forse c'è qualche insegnante che ha sbagliato mestiere, perché non si integra, non si accoglie qualcuno, cancellando quella che è la nostra storia, la nostra cultura, la nostra tradizione".

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