PD, nuovo statuto: partito antifascista e piattaforma deliberativa online

Il segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti aveva annunciato mesi fa l'intenzione di mettere mano allo statuto del PD e oggi, in occasione dell'assemblea nazionale del partito, è stato presentato anche il nuovo documento approvato durante l'evento bolognese.

Il cambiamento tra i più attesi è anche uno dei più anticipati. Il segretario del Partito Democratico non sarà più in automatico il candidato premier del PD. Questo è un primo segnale della linea che Zingaretti vuole tracciare rispetto a quando il potere all'interno del PD era di Matteo Renzi e il suo ego smisurato.

Dopo 12 anni iniziamo un percorso atteso, finalmente abbiamo una Fondazione di cultura politica, accanto ai circoli per coinvolgere le persone nasceranno i centri tematici nei posti di lavoro, nelle Università, si fonderanno i punti Pd nei quartieri. Sarà un partito più partecipato anche grazie alla rete; ritorna la centralità del confronto politico nella selezione della scelta del segretario e con un Congresso con le tesi politiche.

Saranno le primarie, di volta in volta, a stabilire che sarà il candidato premier del Partito Democratico, che per la prima volta si trova a mettere nero su bianco la vocazione antifascista del partito. Visto il periodo politico in cui ci troviamo, dichiarasi antifascisti fin dallo statuto è sicuramente un ottimo esempio che altri dovrebbero emulare.

Un altro dei cambiamenti apportati col giudizio favorevole di 566 partecipanti all'Assemblea e un solo voto contrario - 5 hanno preferito astenersi dal voto - si ispira un po' al Movimento 5 Stelle: sarà creata una piattaforma digitale che servirà a coinvolgere direttamente i sostenitori democratici. I dettagli non sono ancora stati resi noti, ma è evidente che il nuovo PD torna a puntare sulla partecipazione dal basso.

Le modifiche allo statuto stabiliscono anche che il PD sarà un partito federale, la cui direzione nazionale sarà eletta per i 2/3 dai territori e sarà composta per 1/3 da rappresentanti, amministratori o segretari locali e regionali scelti dagli iscritti al partito.

Lavoriamo per una nuova agenda di Governo che rispetti gli accordi di programma e vicino ai bisogni delle persone....

Posted by Nicola Zingaretti on Sunday, November 17, 2019
  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO