Di Maio: "In Emilia-Romagna corriamo da soli, ma nuovo contratto di governo durerà 3 anni"

Il ministro degli Esteri invita il MoVimento 5 Stelle a restare compatto.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio è stato in visita prima a Licata, poi a Grammichele, nel Catanese, infine ad Acireale per un tour che lo porta a contatto diretto con gli attivisti del MoVimento 5 Stelle. Inevitabilmente ha parlato con i giornalisti del momento che sta vivendo il M5S e, di conseguenza, anche il governo e il leader pentastellato ha detto:

"Se il MoVimento è forte e compatto, il governo è forte compatto. Siamo la prima forza politica in parlamento di maggioranza e necessariamente abbiamo il dovere di essere forti compatti e coesi perché in questo modo il governo è forte compatto e coeso"

Poi ha spiegato che adesso per il governo è il momento di darsi da fare su una sorta di cronoprogramma, fissando gli obiettivi da raggiungere entro determinati periodi:

"Ci sono tante cose da cambiare in Italia, siamo pronti a fare un contratto di governo serrato per dire agli italiani facciamo determinati progetti e approviamo determinate leggi in precisi momenti dell’anno"

E ha aggiunto:

"Adesso è il momento di prendere il largo. Perché se deve durare tre anni questo governo, deve avere tappe serrate sulle leggi da approvare come ad esempio l’acqua pubblica, il salario minimo, la sanità. Sediamoci al tavolo, facciamo un contratto di governo e questo esecutivo durerà tre anni"

Per quanto riguarda l'operato del M5S al governo, Di Maio ha precisato:

"I conti si fanno alla fine. Io rivendico il diritto, come movimento e come forza politica, di potere essere giudicato alla fine di questi cinque anni di governo. Abbiamo appena iniziato con le riforme, ce ne sono tante altre da realizzare. E alla fine quando avremo realizzato tutte le riforme che avevamo nel programma i cittadini ci potranno giudicare. Se invece vogliamo guardare i sondaggi ogni 10 mesi e allora conviene a tutti stare all’opposizione e non prendersi responsabilità"

Sul voto che, attraverso la piattaforma Rousseau, ha stabilito che il M5S dovrà correre anche alle elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria, Di Maio, che avrebbe preferito evitare queste corse elettorali, ha detto:

"Non bisogna mai pentirsi di consultazioni che coinvolgono i cittadini. Io non mi pento mai quando i cittadini possono esprimersi. E lo dico con molta franchezza. È stata una prova di forza dei nostri iscritti, come sempre, che decidono qual è la linea politica del MoVimento. A chi dice che sono voti pilotati e scontati io dico che come sempre la piattaforma digitale Rousseau è un unicum, che ci consente di consultare i nostri iscritti in tempo reale, è una cosa che nessuna forza politica può fare. Noi siamo aperti a tutte le forze civiche del territorio, questo il nostro obiettivo Faremo una campagna difficilissima perché i risultati non saranno assolutamente scontati ma anche questo è coraggio: è presentarsi anche dove si sa di avere delle difficoltà, e lo faremo con forze civiche che si stanno avvicinando e con un programma che sarà patrimonio di tutte le forze politiche di quelle Regioni"

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