Prescrizione, Conte si allea con M5S: "È giusto che entri in vigore la nuova norma"

conte- se riparte il sud riparte italia

La prescrizione è uno dei temi che sta creando tensioni nel nuovo esecutivo di Giuseppe Conte, come del resto aveva fatto ancora durante i 14 mesi del governo gialloverde, con la Lega di Matteo Salvini impegnata fino all'ultimo per far slittare il più possibile l'entrata in vigore della nuova norma sulla prescrizione, che senza alcun intervento diventerà effettiva dal 1° gennaio 2020.

Mancano poche settimane e il Partito Democratico sembra aver preso il posto di Salvini nel far slittare la nuova norma, anche se per motivi diversi. Secondo il PD, infatti, la norma così come configurata tenderebbe a sbilanciare i processi, dal momento che la prescrizione si fermerebbe automaticamente dopo la sentenza di primo grado.

Il Movimento 5 Stelle vuol lasciare tutto così com'è e oggi a dare manforte ai pentastellati ci ha pensato il premier Giuseppe Conte, secondo il quale "la norma sulla prescrizione è giusto che ci sia, anche perché gli effetti verrebbero a prodursi negli anni a venire".

Per Conte, però, è necessario trovare una soluzione che metta d'accordo i due grandi alleati al governo, PD e M5S:

Questo non significa che non c'è necessità di garantire un sistema di garanzie adeguato per assicurare il vincolo costituzionale della durata ragionevole dei processi. Sono convinto che con l'accordo di tutte le forze politiche troveremo una soluzione.

Il PD insiste nella necessità di riformare il processo penale più in generale, includendo anche la questione della prescrizione, mentre il Movimento 5 Stelle punta a tener separate le due cose, anche se a conti fatti non lo sono. Per il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, infatti, la nuova norma non sarà retroattiva e riguarderà tutti i reati commessi dopo il 1° gennaio 2020.

I primi effetti nella norma, sostiene Bonafede, si vedranno tra almeno tre anni e in questo tempo ci sarà modo per l'esecutivo di effettuare una più ampia riforma del processo penale:

Lo Stato si deve sentire obbligato a dare una risposta di verità e di giustizia e non mi sembra di dire una cosa troppo complicata. A chi mi dice dobbiamo velocizzare i processi, io rispondo che sono perfettamente d'accordo. Concentriamoci sulla riforma del processo penale. Questo è il punto più importante.

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