USA, via libera agli articoli di impeachment contro Trump: "La democrazia è rischio"

Donald Trump autografa muro con Messico

L'impeachment nei confronti del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump è sempre più possibile e vicino. Dopo settimane di audizioni, prima private e poi pubbliche, la conclusione a cui si è arrivati è che Trump avrebbe davvero violato la Costituzione e per questo motivo non può rimanere al proprio posto alla guida del Paese.

A sostenerlo è stata oggi la Presidente della Camera dei rappresentanti USA Nancy Pelosi in una dichiarazione trasmessa in diretta televisiva per annunciare ai cittadini che la Camera procederà con la stesura degli articoli di impeachment che dovranno poi essere votati dai parlamentari, passo fondamentale prima di procedere all'eventuale messa in stato di accusa.

I fatti sono incontestabili. Il Presidente ha abusato del suo potere per il proprio tornaconto politico a spese della nostra sicurezza nazionale trattenendo aiuti militari e un incontro cruciale nello Studio Ovale in cambio dell'annuncio di un'indagine nei confronti di un suo rivale politico.

Quel rivale è l'ex vicepresidente USA Joe Biden, il cui figlio ha lavorato per la compagnia di gas ucraina Burisma. Trump, nel tentativo di screditare Biden in vista della campagna presidenziale del 2020, avrebbe fatto delle pressioni all'Ucraina arrivando anche a trattenere una serie di aiuti.

Le sue azioni hanno violato seriamente la costituzione, è in gioco la nostra democrazia e il presidente non ci lascia altra scelta che agire. Purtroppo, ma non sicurezza e umiltà e con il cuore pieno di amore per l'America, oggi chiedo ai presidenti di commissioni di procedere con gli articoli di impeachment.

Nessuna tempistica è stata fornita in questa occasione, ma voci di corridoio hanno fatto sapere che l'obiettivo è quello di fissare il voto sull'impeachment presso la Camera dei Rappresentanti entro la fine dell'anno, ipotizzando così l'avvio del processo al Senato già a partire da gennaio 2020.

Il futuro per Donald Trump rischia di essere tutt'altro che roseo e la sua replica via Twitter a questi ultimi sviluppi è quella di una persona con le spalle al muro che non può far altro che attaccare:

I democratici nullafacenti e di estrema sinistra hanno appena annunciato che proveranno a mettermi in stato d'accusa sul NIENTE. Hanno già abbandonato la ridicola 'cosa' di Mueller e ora si attaccano a due telefonate totalmente appropriate (perfette) con il presidente ucraino. Questo significa che l'importante e quasi mai usato atto dell'impeachment sarà usato in modo abituale per attaccare i futuri presidenti. Non è quello che i Padri Fondatori avevano in mente. La cosa buona è che i Repubblicani non sono mai stati così uniti. Vinceremo!

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