Manovra, rinviate plastic e sugar tax

Aggiornamento - La quadra sulla manovra finanziaria è stata trovata al termine di una riunione fiume, durata circa 14 ore. Ad annunciarlo è stato il Premier Conte nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.

Manovra: verso il rinvio di sugar e plastic tax

AGGIORNAMENTO ORE 17:15 - Secondo fonti del Movimento 5 Stelle, la maggioranza avrebbe trovato l’accordo su tutti i punti che hanno fin qui bloccato la definizione della manovra finanziaria. "Abbiamo chiuso su tutto", ha detto il ministro per i Rapporti per il Parlamento, Federico D'Incà. Stando alle ultime indiscrezioni provenienti da Palazzo Chigi, dovrebbe esserci il rinvio a luglio 2020 per la plastic tax. Possibile uno slittamento anche della sugar tax, anche se non sono stati presentati emendamenti correttivi.

Manovra | Nuovo vertice a Palazzo Chigi

La Manovra di bilancio è oggetto di un nuovo vertice a Palazzo Chigi, dopo la fumata nera di ieri sera. Al centro della contesa ci sarebbero in questa fase soprattutto plastic e sugar tax, duramente avversate da Italia Viva, con Matteo Renzi che ieri ha parlato di crisi di governo probabile al 50%.

Italia viva vorrebbe l’eliminazione di queste due micro tasse, per le ricadute in termini occupazionali, al contrario del Movimento 5 Stelle e dei Dem. L’ipotesi di un rinvio, che pure era circolata ieri, non avrebbe trovato il favore dei diversi pezzi della maggioranza.

Secondo il Pd, Renzi e "Italia Viva ai lavoratori italiani preferisce le multinazionali delle bibite gassate, coma la Coca Cola. Non vuole diminuire le tasse sul lavoro ma pensa solo a togliere la sugar tax per favorire società per azioni che non hanno neanche sede in Italia. È solo grazie al Pd che sono stati salvati gli italiani dai 23 miliardi della Salvini tax e che si mette in campo il taglio delle tasse ai lavoratori da oltre tre miliardi".

La ministra per le Politiche agricole Teresa Bellanova, capo delegazione di Italia Viva al governo, replica dicendo che "la Plastic tax e la sugar tax determineranno un disastro occupazionale. Ora al lavoro per trovare un accordo che dica no a microbalzelli e sì al lavoro".

Il disaccordo sarebbe su risorse per 400 milioni disponibili che il partito di Renzi vuole destinare alla cancellazione delle micro tasse e il Pd, come proposto dal vice segretario Andrea Orlando, vorrebbe invece usare per il taglio delle tasse ai lavoratori. Viste le tensioni, il vertice di maggioranza era stato sospeso e sarebbe ricominciato da poco.

Matteo Renzi sugar e plastic tax

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