La saggezza della Senatrice Segre: "Chi vuole l'uomo forte al potere non l'ha mai provato"

Stando all'ultimo rapporto del Censis una larga parte degli italiani starebbe riscoprendo pulsioni antidemocratiche. Addirittura il 48% degli intervistati vorrebbe un "uomo forte al potere", talmente forte da non doversi preoccupare di rispettare la grammatica istituzionale. Un uomo con pieni poteri, insomma, per citare le vicende di quest'estate. La percentuale degli aspiranti sudditi sale al 56% tra le persone con redditi bassi, al 62% tra le persone meno istruite e al 67% tra gli operai. Dati, questi, che dovrebbero far riflettere anche la sedicente sinistra italiana.

Si tratta di una fascinazione pericolosa, che ha radici profonde nella storia di un Paese che ha visto nascere il fascismo e l'ha vissuto per un ventennio. Una fase dolorosa dalla quale il Paese è uscito con grande fatica, dopo troppo tempo e pagando un prezzo estremamente alto. Gli italiani, purtroppo, sono un popolo di contemporanei; vivono il presente alla ricerca di soluzioni semplici ed indolori per problemi enormi, il tutto ignorando il passato. Non è un caso il fatto che siano i meno istruiti ad essere i più affascinati dalla figura dell'uomo forte al comando, perché non conoscono o non hanno avuto modo di conoscere la storia di questo Paese. Tutto ciò, ancora una volta, conferma l'urgenza di seri investimenti nell'ambito dell'istruzione pubblica.

Forse questa idea piace molto anche per avere, successivamente, l'occasione di individuare facilmente il capro espiatorio al quale attribuire al momento più opportuno tutte le responsabilità, celando così le proprie. L'ultimo uomo forte per eccellenza, largamente amato dalla popolazione, lo hanno appeso a testa in giù gli stessi italiani espiando così tutti i loro peccati. Non parlo naturalmente di quei partigiani, quanto piuttosto di tutti quelli che sono passati dalla loro parte dopo averlo convintamente sostenuto quell'uomo forte. Quella vicenda dovrebbe valere da monito per tutti gli aspiranti uomini forti, perché quello di improvvisarsi demiurghi è un gioco molto pericoloso.

Fortunatamente tra noi c'è ancora chi i tempi dell'uomo forte li ha vissuti, suo malgrado, sulla sua pelle e per questo non può concedersi il lusso di vivere solo il presente. La Senatrice Liliana Segre ha commentato con una battuta efficace e puntuale i risultati del rapporto annuale del Censis: "Non l'ha provato, il 48 per cento non c'era quando c'era l'uomo forte al potere, quindi parla di quello che non sa".

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO