Conte: "Serve coesione tra i leader UE, no ai tagli proposti dalla Finlandia"

Giuseppe Conte in audizione alla Camera dei Deputati in vista del Consiglio Europeo. Il premier ha subito bocciato la proposta della Finlandia sul Quadro finanziario Ue, perché la stessa andrebbe a gravare soprattutto sui Paesi del Sud quanto alla gestione dei migranti, oltre a prevedere tagli all’innovazione. "La 'scatola negoziale' è stata presentata dalla Presidenza finlandese solo il 2 dicembre. Essa contiene alcune ipotesi di allocazione dei fondi, peraltro non esaustive, che il governo italiano reputa insoddisfacenti - spiega il presidente del Consiglio - . Si tratta di una proposta al ribasso, poiché comporta riduzioni di spesa rilevanti, ma soprattutto risulta complessivamente sbilanciata".

Entrando più nello specifico, Conte spiega quali siano i punti proposti dai finlandesi che non convincono affatto il governo italiano. "Sono infatti prospettati tagli significativi sulle politiche destinate alla competitività - continua - , all'innovazione, alla gestione della migrazione, alla sicurezza e alla difesa. Questi tagli indebolirebbero in maniera ingiustificata gli sforzi di modernizzazione che riteniamo essenziali introdurre nel bilancio europeo del 2021-2027 per affrontare sfide che peraltro sono coerenti con l'Agenda Strategica dell'Unione".

Conte e gli obiettivi dell'Europa

Nello stesso intervento, Conte ha snocciolato quelli che sono a suo parere "gli obiettivi prioritari" dell’Europa in una fase di stagnazione: "Rilancio della crescita e dell'occupazione, soprattutto giovanile, alla lotta contro il cambiamento climatico e - insiste - al sostegno della green economy". "Il governo italiano - conclude - intende promuovere una maggiore coesione fra i leader Ue. Non è questo il tempo di divisioni".

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