Cop25, Greta Thunberg: "Il prossimo sarà un decennio decisivo"

Greta Thunberg

L'attivista svedese Greta Thunberg è intervenuta questa mattina a Madrid alla Conferenza dell'ONU sui cambiamenti climatici criticando i leader dei Paesi più ricchi per continuare a sottovalutare l'emergenza in corso ormai da troppo tempo.

Per i leader dei Paesi più ricchi non c’è panico, non c’è un senso di emergenza sul cambiamento climatico. Senza pressioni i politici non fanno molto.

La 16enne si è poi rivolta direttamente ai presenti alla Cop25:

Fino a un anno e mezzo fa non parlavo con nessuno. Poi ho trovato un buon motivo per farlo. E da quel momento ho parlato con tante persone. Ho detto cose forti, emotive, per attirare la vostra attenzione: 'la nostra casa sta bruciando, voglio che siate presi dal panico'. Ma oggi qui a Cop25 non voglio farlo, non voglio spaventarvi. Abbiamo bisogno di ottimismo. Però voglio che capiate perché ho detto quelle cose.

Greta Thunberg ricorda l'urgenza di tagliare immediatamente le emissioni di CO2, mentre nel Mondo si discute ancora del mercato del carbonio:

Le delegazioni discutono del mercato del carbonio e dei risarcimenti per le catastrofi naturali. Ma non hanno capito che è giunto il momento di fare ben altro: un taglio drastico e immediato alle emissioni di CO2. Il pericolo non è nell'azione, ma nel comportamento dei politici che fingono di agire perché non hanno capito che siamo di fronte a una emergenza. Non sono io a dirlo, è la migliore scienza disponibile a confermarlo.

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