CasaPound vince contro Facebook: giudice ordina di riattivare le pagine social

Bollette Casapound

CasaPound deve tornare su Facebook. A poco più di tre mesi dalla decisione del social network di disattivare le pagine Facebook e Instagram legate a CasaPound, il gruppo di estrema destra ha vinto il ricorso presentato presso il Tribunale Civile di Roma.

Il giudice Stefania Garrisi ha dato ragione a CasaPound e disposto "l'immediata riattivazione della pagina dell'Associazione di Promozione Sociale CasaPound", fissando anche una penale di 800 al giorno per ogni giorno di violazione da parte di Facebook dell'ordine impartito.

Non solo. Accogliendo totalmente il ricordo presentato da CasaPound, il giudice ha condannato Facebook a risarcire le spese legali sostenute dal gruppo di estrema destra, quantificate in 15mila euro.

Facebook aveva così motivato la decisione di rimuovere le pagine:

Le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non trovano posto su Facebook e Instagram. Candidati e partiti politici, così come tutti gli individui e le organizzazioni presenti su Facebook e Instagram, devono rispettare queste regole, indipendentemente dalla loro ideologia. Gli account che abbiamo rimosso oggi violano questa policy e non potranno più essere presenti su Facebook o Instagram.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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