M5S, Paragone: "Non passo alla Lega. Le Sardine? Sono lenitive"

Gianluigi Paragone e Luigi Di Maio

Gianluigi Paragone è stato ospite oggi di Mezz'ora in più, programma di Lucia Annunziata su Rai3. Questa settimana è stata segnata dal "tradimento" di 3 senatori del Movimento 5 Stelle - Ugo Grassi, Francesco Urraro e Stefano Lucidi - passati al gruppo della Lega. L'atto di rottura l'ha rappresentato il voto sulla risoluzione della maggioranza sulle modifiche al Mes.

I tre neo sovranisti hanno votato contro la risoluzione, al pari dello stesso Paragone che però, a differenza loro, ha specificato che non si trattava di un atto "prodromico a un cambio di gruppo". Oggi dalla Annunziata ha ribadito che lui non seguirà i tre ex colleghi di partito: "Perché dovrei passare alla Lega? Io difendo il programma elettorale con cui sono stato eletto: forse qualcuno ha paura di quel programma".

Paragone poi ha parlato anche delle sardine e delle loro manifestazioni in tutta Italia. Al senatore dei 5 Stelle la piazza delle sardine non piace particolarmente, perché secondo lui mancherebbe di coraggio: "Credo che questa piazza rischi di trasformarsi in una bolla anestetizzante. La rabbia non è sinonimo di odio o paura. Ci sarà sempre una pietra per Davide che vuole ribellarsi a Golia. Il problema è lo strapotere di questo Golia che di fatto schiaccia i diritti delle persone. La piazza è sempre bella, ma fuori dalle piazze c'è una consunzione dei diritti che fa paura".

Alla domanda se le manifestazioni possano servire oppure no a sedare la rabbia, Paragone ha risposto così: "Io le rispetto, ma sono lenitive. Non ho ancora capito qual è l'idea politica di queste sardine. Rispetto all'articolo 18 o alle concessioni autostradali, per esempio, cosa pensano?".

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