Popolare di Bari, Renzi: "L'ipocrisia del M5S è evidente, ma la nostra responsabilità è più grande"

Il leader di Italia Viva ha parlato anche di manovra, sondaggi, legge elettorale.

Matteo Renzi difende Berlusconi indagato mafia

Matteo Renzi vota la fiducia al governo sulla manovra e vota anche a favore del decreto con cui viene salvata la Banca Popolare di Bari, ma fa un appunto che riguarda soprattutto il MoVimento 5 Stelle:

"Quando c'è un problema in una banca si interviene e si salvano i risparmiatori. Era così nel 2015 e lo è anche anche oggi. Ma se quel decreto lo avessimo fatto quattro anni fa sarebbe successo di tutto in Parlamento. Ha cambiato idea chi ci ha massacrato nel 2015, cioè Di Maio e Salvini. L' ipocrisia di M5S è evidente, ma la nostra responsabilità è più grande della loro ipocrisia"

L'attacco a Luigi Di Maio, ma anche a Matteo Salvini è evidente, con chiaro riferimento alle critiche fatte al suo PD ai tempi di Banca Etruria. Ma Renzi ha parlato anche di altro, e in particolare dei sondaggi che danno Italia Viva al 5%.

"Non mi basta il 5%. Voglio arrivare almeno al 10%. Si chiama Italia Viva, non sopravviva"

E sul numero di parlamentari del suo partito ha detto:

"Siamo 46-47, una bella pattuglia, non facciamo campagna acquisti"

Per quanto concerne la legge elettorale, Renzi ha detto:

"Il proporzionale con sbarramento al 5% mi pare che possa andare bene a tutti i partiti, tranne a Leu. Una convergenza sullo spagnolo mi sembra un po' più complicata perché la Spagna ha votato quattro volte in quattro anni. A me piaceva il doppio turno, ma funziona se c'è un'unica Camera. La soluzione possibile mi sembra modificare il Rosatellum togliendo i collegi e con lo sbarramento al 5%"

Per quanto riguarda il futuro del governo Conte, Renzi ha detto:

"Sull'Iva missione compiuta. Il governo ha finito la sua ragion d'essere sulla legge di bilancio, ora deve decidere cosa fare da grande. Il governo deve stare attento a non giocare sulle tasse. Poi abbiamo molte cose da fare. Il Paese è in stagnazione. Il reddito di cittadinanza, quota 100, condono, sono stati errori e se fosse per me li abolirei oggi pomeriggio"

Secondo Renzi la ricetta è rilanciare e puntare sugli investimenti e lo sblocco dei cantieri, perché ci sono ancora 120 miliardi di euro fermi per la burocrazia.

Renzi poi chiede al Parlamento di intervenire sulla plastic tax e la sugar tax:

"Nei prossimi mesi il Parlamento dovrà intervenire. La plastic tax non consentirà ai mari di essere più puliti ma ai lavoratori a vivere con maggiore difficoltà. Lo stesso vale per la sugar tax. Si rischia di colpire le aziende italiane. Dobbiamo discutere dell'Italia dei prossimi dieci anni e non di misure semplicistiche e demagogiche"

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