Salvini: "Conte e Di Maio mi fanno pena, avranno il reddito di cittadinanza"

Nuovo affondo del leader della Lega contro i suoi ex alleati.

crisi di governo conte al senato

Matteo Salvini è stato in Valle D'Aosta e ha parlato di vari argomenti, dalla stretta attualità della regione, coinvolta in vicende di infiltrazione della 'ndrangheta nelle istituzioni, fino al caso Gregoretti, evidenziando un certo risentimento nei confronti dei suoi ex alleati Giuseppe Conte e Luigi Di Maio. Proprio su di loro il leader della Lega, senza peli sulla lingua, ha detto:

"Mi fanno pena Conte e Di Maio, che svendono la propria dignità nel nome di un processo a Salvini che salva solo la loro poltrona. Ma gli italiani daranno il loro giudizio in cabina elettorale e questi cambiano mestiere e, al massimo, prendono il reddito di cittadinanza"

E proprio sul loro comportamento riguardo il caso Gregoretti, Salvini ha detto:

"Io non riuscirei a dire a un Di Maio, a un Grillo, a un Conte siete delinquenti e dovete essere processati, perché la dignità di un uomo vale più di una poltrona"

Ancora sul caso che lo vede coinvolto:

"Si rassegni quel giudice, o mi arresta o vado avanti a fare quello che ho fatto finora, non mi mettono paura. Quando andrò in tribunale conto che ci sarete anche voi, e sarà una grande festa della libertà. Viviamo un momento surreale, arresti in Valle d'Aosta, in Calabria, in Piemonte, ma c'è qualcuno che vuole arrestare anche a Milano, non per corruzione, 'ndrangheta, stupro, ma per sequestro di persona, perché ho bloccato per 4 giorni lo sbarco di 131 immigrati"

Per quanto riguarda la Valle D'Aosta, Salvini ha detto:

"Chiediamo solo un regalo a Gesù Bambino, sotto l'albero chiediamo libere elezioni il prima possibile in Val d'Aosta. Questa è una terra che non merita di finire sui giornali, per infiltrazioni, 'ndrangheta, arresti. Non c'entra nulla l'autonomia della Valle con i ladri, se non sei capace di governare, te ne vai a casa perché è colpa tua, se c'è qualcuno che ha messo 'autonomista' alla fine del nome del suo partito e poi faceva accordi con la 'ndrangheta te ne vai a casa e l'unica autonomia che hai è l'ora d'aria in carcere e null'altro"

Poi ha aggiunto:

"Il 2020 sarà l'anno della liberazione, con la Lega finalmente al governo di questa terra, la squadra è pronta. In Umbria abbiamo vinto dopo 50 anni di sinistra con Donatella, in Emilia vinceremo con una presidente che si chiama Lucia, in Calabria con Iole e in Valle d'Aosta con Nicoletta"

Nicoletta Spelgatti è stata già eletta Presidente della Valle D'Aosta a giugno 2018, ma rimasta in carica solo fino a dicembre di quell'anno. Donatella Tesei è la neo-eletta Presidente dell'Umbria, mentre Lucia Borgonzoni è candidata in Emilia-Romagna e Iole Santelli è la candidata in Calabria.

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