Carfagna: "Voce Libera sarà un'avventura bellissima". Nel comitato scientifico c'è anche Carlo Cottarelli

Ci sono anche Alfonso Celotto, Alberto Brambilla, Fabio Roversi Monaco e Giuliano Urbani.

Mara Carfagna e Carlo Cottarelli

La vicepresidente della Camera Mara Carfagna, deputata di Forza Italia ed ex ministro del governo Berlusconi dal 2008 al 2011, ha presentato ufficialmente la sua associazione Voce Libera nella quale ha coinvolto nomi illustri che fanno parte del comitato tecnico-scientifico: ci sono Carlo Cottarelli, Alfonso Celotto, Alberto Brambilla, Fabio Roversi Monaco e Giuliano Urbani, uno dei fondatori di Forza Italia.

Carfagna ha così presentato la sua iniziativa:

"Voce Libera nasce perché amiamo molto il nostro Paese, non ci rassegnamo a vederlo ridotto in questo Stato. Un Paese che non riesce a creare occupazione, a tenere le sue energie migliori. Vogliamo contribuire a restituire dignità alla politica. Iniziamo una bella avventura che vuole unire e aggregare e ci auguriamo possa contribuire a rendere questo Paese migliore. Da oggi la nostra attività dimostrerà che la reale ambizione e il vero obiettivo di questa associazione è che nasce non per dividere ma per includere, per aggregare"

La deputata di Forza Italia ha spiegato:

"Noi pensiamo che ci sia un pezzo d'Italia che non si senta rappresentato nello scontro tra, da un lato, il populismo, lo statalismo, l'assistenzialismo; dall'altro, il protezionismo, il sovranismo, il nazionalismo, la ricerca di un nemico a tutti i costi. C''è un'Italia che chiede serietà, noi a questa Italia vogliamo provare a dare voce"

Inoltre ha illustrato i motivi per cui Voce Libera è un'associazione e non un partito:

"Può fare ciò che un partito non riesce a fare, perché magari riesce a coinvolgere intelligenze ed energie preziose per disegnare il futuro che vogliamo, che però magari non accettano di indossare una casacca di partito. Personalità che possono avere lo sguardo lungo sul Paese senza avere l'ansia dei sondaggi elettorali"

Carfagna poi ha anche detto:

"Noi pensiamo che questa Italia sia stanca, sia stufa della politica ridotta a uno scontro tra influencer: non siamo influencer, siamo rappresentanti del popolo. L'Italia è stanca di una politica che non è capace di avere uno sguardo lungo e una visione organica. C'è bisogno di una politica che faccia ciò che serve al Paese e non ciò che serve a se stessa per guadagnare qualche punto in più nei sondaggi"

Silvio Berlusconi ha definito "inutile" l'associazione, ma Carfagna ha replicato:

"Non mi si poteva fare un augurio migliore. L’ultima volta che mi hanno detto che facevo una cosa inutile è quando ho presentato la legge sullo stalking, una delle cose di cui più vado fiera"

E in effetti Carfagna è stata una dei pochi ministri dei governi Berlusconi in grado di portare a termine un'operazione importante e trasversale come, appunto, l'approvazione della legge sullo stalking.

L'economista Carlo Cottarelli, che fa parte del comitato tecnico-scientifico, ci ha tenuto a precisare:

"Non è una discesa in politica, faccio parte di diversi comitati scientifici, continuo a fare quello che ho sempre fatto. Serve un po' di buon senso. Ormai di professione faccio il predicatore, presento le mie idee che penso possano far crescere l'Italia: a qualcuno piacciono, a qualcuno no. Il problema fondamentale è che sono 20 anni che non cresciamo, abbiamo lo stesso reddito di 20 anni fa. Se noi cresciamo e si fanno le cose giuste, si sistema anche il problema del debito pubblico"

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