Impeachment, Trump chiede il processo immediato al Senato. Ecco perché

Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarà processato in Senato dopo che la Camera dei Rappresentanti lo ha messo ufficialmente in stato d'accusa per abuso di potere e ostruzione del Congresso. Il nodo da sciogliere, ora, è il quando.

Mettere in stato d'accusa Donald Trump non è stato difficile, i Democratici alla Camera dei Rappresentanti sono la maggioranza, le prove contro di lui erano schiaccianti e il voto si è svolto senza particolari problemi. Al Senato, però, la situazione è opposta. Lì sono i Repubblicani ad essere in maggioranza e poco importa se le prove a carico di Trump sono inequivocabili: nessuno dei senatori sembra pronto ad un giusto processo.

È stato il leader della Maggioranza del Senato degli Stati Uniti d'America Mitch McConnell a confermarlo quando ha dichiarato di non poter essere un giurato imparziale nel processo a Donald Trump. Ed è anche per questo che si è arrivati ad uno stallo.

La procedura prevede che la Camera dei rappresentanti invii al Senato gli articoli di impeachment così da far partire il processo, ma la Presidente della Camera Nancy Pelosi non ha nessuna intenzione di dare l'avvio al passo successivo finché non ci saranno rassicurazioni che sarà condotto un giusto processo nei confronti di Donald Trump.

E queste, ad oggi, non sono affatto arrivate. Anzi. È proprio Mitch McConnell a dover fissare i termini del processo al Senato e le premesse fanno pensare a tutt'altro che ad un giusto processo. McConnell ha dichiarato pubblicamente che i senatori repubblicani - 53 su un totale di 100 - agiranno in "totale coordinamento" col team del Presidente Trump.

La narrativa che Trump e i Repubblicani stanno portando avanti è quella secondo la quale i Democratici i testimoni sentiti alla Camera erano in maggioranza di parte, ma anche lo stesso Trump era stato invitato ad essere ascoltato ed aveva risposto con un sonoro NO. Ora, però, ben consapevole del fatto che il processo al Senato sarà tutt'altro che imparziale, Trump ha chiesto di essere processato il prima possibile.

Il motivo è presto detto. La trattative sulle figure da sentire durante il processo è in corso e col passare dei giorni, con l'attenzione dell'opinione pubblica alle stelle, i Democratici potrebbero riuscire ad ottenere qualcosa. Al momento chiedono che vengano sentiti almeno quattro assistenti della Casa Bianca, tra attuali e passati, che siano a conoscenza della questione Ucraina al centro dell'accusa di abuso di potere, ma i Repubblicani non sono d'accordo e vorrebbero limitare il più possibile il numero di testimoni.

La speranza dei Democratici, invece, è che l'opinione pubblica si faccia più presente e chieda a gran voce un processo il più completo possibile, ma anche in quel caso sarà difficile riuscire ad ottenere una condanna: sarà necessario il voto a favore di due terzi del Senato, con almeno 10 senatori repubblicani pronti a schierarsi contro Trump.

Donald Trump

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO